Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Interessi di mora

17 giugno 2009
Domanda 17 giugno 2009
E' corretto che la società dell'acquedotto per un pagamento in ritardo di 8 giorni (causa disguido RID bancario trasferito ad altra banca) senza nessuna comunicazione mi addebitino il 5% di interessi di mora nella successiva fattura, garantendomi successivamente a mie proteste che la "costituzione in mora" (art. 1219 cod.civile) non è necessaria?
In questo modo anche per un semplice disguido postale, l'utente può trovarsi nella fattura successiva 4 mesi di interessi di mora senza neanche rendersene conto.
Come mi devo comportare se all'atto della sottoscrizione del contratto (2 anni fa) mi hanno fatto firmare di aver ricevuto e di aver letto attentamente la copia del regolamento ma in realtà così non è stato?
La vicenda è ancora più surreale in quanto è stata la stessa operatrice telefonica della società dell'acquedotto che non sapendomi dire se il RID sarebbe andato a buon fine mi ha consigliato di attendere un po' di tempo dopo la scadenza senza mai dirmi che per regolamento di servizio dall'ottavo giorno di ritardo sarebbe scattato il 5% di interessi di mora?
Posso, previo avviso via fax, pagare la prossima fattura "per differenza" cioè sottraendo i 4,73¤ di interessi ingiustamente addebitati e quindi facendo in modo che l'eventuale citazione in giudizio sia a carico della società? A cosa posso andare incontro?
Gianmario, da Tiezzo Di Azzano Decimo (PN)

Risposta ADUC
le sconsigliamo una iniziativa unilaterale in questo termini perche' corre il rischio di pagare di piu', visto che queti importi sono previsti in contratto. Ponga il quesito alla specifica autorita' per sapere se questo gestore si comporta in modo conforme alle loro direttive: clicca qui
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