Cara ADUC
Integrazione retta rsa alberghiera
Domanda
9 aprile 2016
Oggetto: Sorella disabile al 100% dalla nascita e ricoverata in struttura religiosa del comune di Belgioioso con residenza dal maggio 1963( proveniente dal comune di Fano)
Dal 2013 la struttura in oggetto' passata RSA.
La disabile in questione percepisce una pensione superstiti dal 2-79 per Euro 554 - assegno sociale - invciv dal 6-86euro 877 per un totale di euro 1431
Dall'anno 2013 la direzione richiede ai fratelli e sorelle (tutti anziani) la copertura della retta alberghiera che e' di euro 1705 mensili.
E' stato presentato dalla struttura il doc. ISEE al comune di residenza (Belgioioso) Pavia per avere l'integrazione della retta.
La domanda è stata respinta in base ad un regolamento comunale art 15 - unione dei comuni lombarda terre viscontee - basso pavese il beneficiario deve possedere la residenza anagrafica nei comuni appartenenti all'unione al momento del ricovero..
La struttura dal 2013 fa pressione presso i fratelli perche' provvedano a coprire l'integrazione alberghiera, inoltre richiedono la firma da parte dei fratelli di un (contratto di ospitalità a partire da oggi), la richiesta di un Tutore o amministratore di sostegno.
Con quale legge la struttura richiede a noi fratelli quanto sopra? Tutti i fratelli sono sopra i 75 anni, abitano a 300 km da Pavia e non sono in grado di poter adempiere alle richieste della RSA
Ringraziandovi anticipatamente per la consulenza, porgiamo distinti saluti.
Gianni, da Rosta (TO)
Dal 2013 la struttura in oggetto' passata RSA.
La disabile in questione percepisce una pensione superstiti dal 2-79 per Euro 554 - assegno sociale - invciv dal 6-86euro 877 per un totale di euro 1431
Dall'anno 2013 la direzione richiede ai fratelli e sorelle (tutti anziani) la copertura della retta alberghiera che e' di euro 1705 mensili.
E' stato presentato dalla struttura il doc. ISEE al comune di residenza (Belgioioso) Pavia per avere l'integrazione della retta.
La domanda è stata respinta in base ad un regolamento comunale art 15 - unione dei comuni lombarda terre viscontee - basso pavese il beneficiario deve possedere la residenza anagrafica nei comuni appartenenti all'unione al momento del ricovero..
La struttura dal 2013 fa pressione presso i fratelli perche' provvedano a coprire l'integrazione alberghiera, inoltre richiedono la firma da parte dei fratelli di un (contratto di ospitalità a partire da oggi), la richiesta di un Tutore o amministratore di sostegno.
Con quale legge la struttura richiede a noi fratelli quanto sopra? Tutti i fratelli sono sopra i 75 anni, abitano a 300 km da Pavia e non sono in grado di poter adempiere alle richieste della RSA
Ringraziandovi anticipatamente per la consulenza, porgiamo distinti saluti.
Gianni, da Rosta (TO)
Risposta ADUC
in primo luogo, l'Isee non prevede il computo degli emolumenti assistenziali legali alla disabilità e dovranno esser tolti dal calcolo. Legga e se del caso proceda:
http://www.aduc.it/comunicato/isee+2015+2016+sentenza+consiglio+stato+inps_24089.php
http://sosonline.aduc.it/modulo/richiesta+rideterminazione+isee+seguito+sentenze_24031.php
Per quanto riguarda la competenza, trattandosi di cittadina sempre stata ricoverata in questo istituto, non ci pare che possa esser invocato il cosiddetto domicilio di soccorso e l'attuale residenza risale nel tempo. Per questo riteniamo che possiate mettere in mora il comune in questione.
I fratelli e le sorelle non sono computati nel calcolo isee dunque respingete al mittente ogni richiesta diretta di pagamento. Potrebbe, tuttavia, capitare che richiedano un amministrazione di sostegno per la persona ricoverata che potrebbe esercitare l'azione alimentare verso di voi, tenuti agli alimenti.
----------------
Ha risposto Claudia Moretti: https://www.aduc.it/info/claudiamoretti.php
http://www.aduc.it/comunicato/isee+2015+2016+sentenza+consiglio+stato+inps_24089.php
http://sosonline.aduc.it/modulo/richiesta+rideterminazione+isee+seguito+sentenze_24031.php
Per quanto riguarda la competenza, trattandosi di cittadina sempre stata ricoverata in questo istituto, non ci pare che possa esser invocato il cosiddetto domicilio di soccorso e l'attuale residenza risale nel tempo. Per questo riteniamo che possiate mettere in mora il comune in questione.
I fratelli e le sorelle non sono computati nel calcolo isee dunque respingete al mittente ogni richiesta diretta di pagamento. Potrebbe, tuttavia, capitare che richiedano un amministrazione di sostegno per la persona ricoverata che potrebbe esercitare l'azione alimentare verso di voi, tenuti agli alimenti.
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Ha risposto Claudia Moretti: https://www.aduc.it/info/claudiamoretti.php
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