Cara ADUC
Installazione fotovoltaico 10 anni fa
Domanda
27 giugno 2021
Buongiorno, circa 10 anni fa avevo deciso di installare un
impianto fotovoltaico per mio uso esclusivo sul tetto
occupando solo la mia parte di tetto lasciando anche agli
altri condomini lo spazio necessario per poter installare
un impianto uguale.Mi bloccarono i lavori minacciando di
rivolgersi alla forze dell'ordine. L'avvocato da me
interpellato mi assicura che non serve alcuna
autorizzazione o permesso in quanto la legge è dalla mia
parte. Ma nonostante le assicurazioni del mio avvocato mi
consiglia di accettare una transazione per non procedere
con una causa civile con la quale mi autorizzano alla posa
del fotovoltaico concedendo l'elettricità per il
funzionamento delle luci delle scale. Vendendo un mio
appartamento il nuovo proprietario ha accettato di tenere
attaccato al suo contatore il consumo delle luci scale.
Ora quell'appartamento è stato acquistato dal proprietario
che ha un altro appartamento sullo stesso piano e ha
scoperto che i consumi delle luci scale condominiali sono
sul contatore dell'appartamento acquistato.
Ora vorrebbe incaricare un elettricista e allacciare i
cavi al mio contatore. Non essendoci un contatore
condominiale ho fatto più volte presente della
impossibilità da parte mia di poter assicurare la
continuità della fornitura elettrica poiché come già
avvenuto in passato che in mia assenza,quando salta il
magnetotermico interrompendo così la corrente nessuno può
provvedere a ripristinare l'interruzione in mia assenza.
Ciò procurerebbe il mancato funzionamento dei servizi:luci
scale, antenna centralizzata, cancello elettrico ingresso
box se sono allacciati al mio contatore. Per questi motivi
circa 6/7 anni fa' hanno deciso di lasciare attaccato al
nuovo proprietario dell'appartamento da me venduto
evitando così che in mia assenza sia per frequenti viaggi
all'estero o perché l'appartamento rimaneva vuoto,e quindi
per sicurezza staccare il contatore senza poter fornire
elettricità. Ora mi pare che quanto stabilito tramite i
legali circa la transazione da me firmata con la quale mi
impegnavo a fornire la corrente per le luci delle scale
non sia più valida in quanto la legislazione mi avrebbe in
ogni caso autorizzato a installare il fotovoltaico e
quindi l'accordo allora firmato dovrebbe essere nullo o
addirittura interpretato come ricattatorio.
Vorrei un vostro cortese consiglio in merito. Purtoppo la logica qui non funziona e si arriverà ancora a una causa civile. Questa volta non vorrei arrivare ancora a una transazione.
In attesa di vostri graditi consigli di come procedere, ringrazio e saluto.
NB. Nel rispetto della legge ho lasciato gli stessi spazi sul tetto per ogni condomino.
Cesare, dalla provincia di MI
Vorrei un vostro cortese consiglio in merito. Purtoppo la logica qui non funziona e si arriverà ancora a una causa civile. Questa volta non vorrei arrivare ancora a una transazione.
In attesa di vostri graditi consigli di come procedere, ringrazio e saluto.
NB. Nel rispetto della legge ho lasciato gli stessi spazi sul tetto per ogni condomino.
Cesare, dalla provincia di MI
Risposta ADUC
se la occupazione dell'area comune col suo fotovoltaico impedisce agli altri condomini una uguale iniziativa, anche futura, la installazione deve essere autorizzata dal condominio. Per gli anomali accordi deliberati circa la alimentazione dei servizi comuni, ci pare opportuno proporre la installazione di un nuovo contatore elettrico condominiale a potenza ridotta (1,5 KW) che, a fronte di una maggiorazione degli addebiti, agevola il tacito recupero delle quote di spesa.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti