Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Installazione antenna telefonia mobile

14 marzo 2009
Domanda 14 marzo 2009
Spett.le associazione, a 20 metri dalla mia abitazione stanno installando un'antenna di telefonia mobile (h. circa 30 m.). Noi abitiamo in campagna a ridosso di una zona residenziale, a 150 m. da una scuola d'infanzia ed asilo nido e dalla scuola elementare. Premetto che il tutto è stato scoperto in modo casuale, vedendo martedì scorso, che all'interno di questa proprietà stavano perforando il terreno. Nessuno ci aveva informato e, nessun cartello era stato esposto.
Chieste spiegazioni in comune ci è stato riferito che tutto è in regola e che i lavori possono proseguire e, essendo un territorio privato, non erano tenuti ad avvisare i cittadini di quanto stava per succedere. Ora vi chiedo: non avevamo diritto ad essere informati da parte delle autorità comunali prima che scadesse il tempo per presentare ricorso? C'è la possibilità di un risarcimento visto che abbiamo scelto a suo tempo di vivere in campagna per essere in mezzo alla natura ed ora mi ritroverò ogni volta che apro la finestra con un'antenna per panorama? L'elettromagnetismo che emetterà l'antenna può portarmi dei problemi alla salute visto che già sono stata operata di tumore al seno sei anni fa, e che nel 2006 ho avuto una ricaduta? Ci saranno problemi per i bambini? La mia abitazione subirà un riduzione di valore qualora decidessimo in futuro di vendere? Abbiamo chiesto di spostare l'antenna di 150/200 m. dalla zona residenziale, praticamente installarla in mezzo ai campi ma ci è stato negato. Vi prego AIUTATECI!!!! Ringrazio e distintamente saluto
Maria, da Godega Sant'urbano (TV)

Risposta ADUC
verifichi innanzitutto se le distanze rispettano le regole stabilite dai regolamenti comunali. Consigliamo inoltre di rivolgersi al difensore civico regionale e di cercare dei consiglieri comunali che si facciano interpreti delle vostre istanze nei confronti della stessa amministrazione:
clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →