Cara ADUC
Inquinamento elettromagnetico a venti metri dalla nostra casa
Domanda
3 aprile 2009
Salve, da qualche mese, a circa 20 metri dalla nostra casa di campagna (in zona turistica per la quale noi paghiamo le dovute tasse) è stata installata dal nostro vicino, nel suo terreno, un'antenna- ripetitore di telefonia mobile altissima, è impressionante, fa davvero paura guardarla. Il tutto è stato fatto a nostra completa insaputa, nonostante le nostre ripetute richieste su cosa stava succedendo. Lui afferma che non è nociva per la salute e che ci guadagna un sacco di soldi su questa concessione fatta alle varie compagnie di telefonia mobile. Il problema è :1) noi crediamo sia nociva per la salute, 2)è stato creato un inquinamento elettromagnetico non indifferente, 3)il nostro terreno e la nostra casa sono stati deprezzati dalla suddetta installazione, volendo vendere nessuno la comprerebbe più, 4) non doveva costruire senza prima chiedere il consenso dei vicini e soprattutto di noi che siamo i più vicini.
Il comune non ha risposto alle nostre domande si è limitato a dire che poteva farlo indisturbato...cosa dubbia. Fra l'altro, mentre il nostro "caro" vicino per le sue vacanze sceglie altri luoghi,per noi questo è l'unico posto dove andiamo a villeggiare. Vi chiedo aiuto e consiglio. Abbiamo già contattato un avvocato molto bravo, ma insieme a lui vorremmo saperne di più. Ringraziandovi fin d'ora per la vostra gentile e celere risposta saluto cordialmente.
Annamaria, da Cassano Ionio (CS)
Il comune non ha risposto alle nostre domande si è limitato a dire che poteva farlo indisturbato...cosa dubbia. Fra l'altro, mentre il nostro "caro" vicino per le sue vacanze sceglie altri luoghi,per noi questo è l'unico posto dove andiamo a villeggiare. Vi chiedo aiuto e consiglio. Abbiamo già contattato un avvocato molto bravo, ma insieme a lui vorremmo saperne di più. Ringraziandovi fin d'ora per la vostra gentile e celere risposta saluto cordialmente.
Annamaria, da Cassano Ionio (CS)
Risposta ADUC
crediamo che l'unico modo per contrastare la situazione sia quella di provare in concreto la nocivita' di questo impianto, attraverso una perizia di parte, poi chiedendo al giudice il ripristino dei luoghi.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti