Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

INPDAP, mancata corresponsione pensione di reversibilita'

18 settembre 2008
Domanda 18 settembre 2008
Gentile dottore,
sono ormai trascorsi molti anni dall'approvazione della legge di riforma dei Conservatori Musicali, L. 508/99 che ha dato il via al rinnovamento della formazione musicale in Italia. La cosiddetta "riforma Moratti" ha proceduto, tra ombre e dubbi, all'attivazione dei trienni sperimentali per il raggiungimento di un diploma di I° e II° livello. In pratica, la legge ha uniformato il percorso di studi dei Conservatori Musicali dotandoli di percorsi didattici del tipo 3+2 (cioè, un primo triennio in cui si consegue una laurea di I° livello ed un livello per una laurea specialistica). I corsi di laurea sono tenuti da docenti autorizzati dalle Università che rilasciano poi i conseguenti diplomi di laurea. Con la riforma anche le tasse sono state riformate: dalle vecchie £. 40.000 si è passati a circa ¤ 300.00 annue.
Ora, gentile dottore, mi rivolgo a Lei perché, nonostante la L. 508/99 abbia equiparato i Conservatori alle Università, mio figlio, che frequenta uno dei corsi di studio di cui sopra, si è visto negare dall'INPDAP di Napoli il riconoscimento della quota (20%) della pensione di reversibilità a lui spettante in quanto orfano di padre e studente in corso legale di studi e non superante il 26° anno di età. In pratica, per l'INPDAP di Napoli, i Conservatori non sono equiparati alle Università italiane! Eppure, se si frequentano tali corsi, non si può accedere ad altre facoltà universitarie. Le chiedo pertanto, cortesemente, quali iniziative intenda assumere l'ADUC a tal proposito in quanto sono convinta che siano stati violati i diritti del mio nucleo familiare e di quanti, come noi, vivono una simile discriminazione.
Cordiali Saluti
Ernesta, da Pompei (NA)

Risposta ADUC
purtroppo non abbiamo i mezzi per assumere iniziative su tutti i problemi che ci vengono segnali dai nostri lettori, pero' diamo uno spazio visibile a chi come lei li vuol esporre. La ringraziamo della lettera che ci ha inviato per conoscenza e che pubblichiamo su Cara Aduc.
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