Cara ADUC
Innovazione condominiale
Domanda
10 aprile 2018
E' mia intenzione affittare un piccolo studio di proprietà del condominio dove vivo. tale studiolo ha un bagnetto di pertinenza a cui manca l'acqua calda e che va ristrutturato. Ho proposto di dividere le spese di ristrutturazione tra me e il condominio includendo nella ristrutturazione l'installazione di un piccolo scaldabagno elettrico da 5 litri. Un condòmino si è opposto adducendo anche che l'installazione di uno scaldabagno è da considerarsi "innovazione" ed è necessaria una maggioranza più alta. Vi richiedo un parere in merito a tale questione: può l'installazione di uno scaldabagno essere considerata una "innovazione"? l'acqua calda in un bagno di uno studio da affittare non rappresenta una necessità inderogabile da soddisfare?
Cordialmente
Giovanni, da Roma (RM)
Cordialmente
Giovanni, da Roma (RM)
Risposta ADUC
L'intervento è sicuramente una innovazione quindi come prima cosa deve essere deliberata con 2/3 del valore del condominio e la maggioranza dei presenti all'assemblea (art. 1136 Comma 5).
Crediamo che lo scaldabagno non debba far parte necessariamente di uno studio in cui è alloggiato il bagno, a differenza dell'appartamento adibito ad abitazione.
Crediamo che lo scaldabagno non debba far parte necessariamente di uno studio in cui è alloggiato il bagno, a differenza dell'appartamento adibito ad abitazione.
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