Cara ADUC
Iniquità Italia su tasse per acquisti extra-UE
Domanda
10 novembre 2008
Gentili consulenti ADUC,
sottopongo alla vostra attenzione il seguente quesito di interesse generale per i consumatori.
Dal 1? dicembre 2008 deve entrare in vigore anche in Italia il
Regolamento (CE) N. 274/2008 del Consiglio dell'Unione Europea pubblicato su Gazzetta ufficiale dell'Unione europea L 85 del 27.3.2008.
Il Regolamento innalza a 150 euro il limite di esenzione dall'IVA e da dazi doganali per le importazioni da paesi extra UE.
In parole povere, per il consumatore ? lecito ad esempio acquistare via Internet piccoli beni (che so: un CD player, un iPod,...) da altri paesi come USA e Canada, avendo il diritto - se il loro valore non eccede 150 euro - di essere esonerato dal pagamento dei diritti fissi di sdoganamento, l'IVA e il dazio.
Copia del documento ufficiale
http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2008:085:0001:0002:IT:PDF
Articolo di sintesi su "Fiscalit? Internazionale" IPSOA
http://www.ipsoa.it/Download.aspx?NomeFile=P128_2008_265.pdf
N.B: la disposizione dell'Unione europea ? un Regolamento (non una Direttiva o quant'altro) e non richiede il "recepimento" nella legislazione nazionale.
Dovrebbe quindi essere "di applicazione immediata" dal 1? dicembre 2008, data scritta per l'entrata in vigore nello stesso regolamento, dove si legge anche
che esso ? obbligatorio e direttamente applicabile in ciascuno degli stati membri UE.
L'Italia, come al solito, non si adegua.
Ho interpellato sia l'Agenzia delle Dogane, sia le Poste Italiane (che per conto dell'Agenzia espletano le procedure di sdoganamento) ottenendo risposte
CONTRADDITTORIE.
L'Agenzia delle Dogane risponde:
At 10:12 +0200 04/06/2008, Agenzia Dogane - Ufficio Relazioni con il Pubblico wrote:
>Date: Wed, 04 Jun 2008 10:12:00 +0200
>From: Agenzia Dogane - Ufficio Relazioni con il Pubblico
>To: "" xxxxxxxxxxxxxx>
>Subject: Risposta a richiesta di informazioni numero xxxxxxxxxxxx- categoria quesito: complesso
>Testo risposta: In esito al Suo quesito, si precisa che i nuovi limiti di cui al comma 3, art. 1 del Reg. (CE) n. 274/2008 del Consiglio (GUCE serie L n. 85 del 27/03/2008) troveranno applicazione a decorrere dal primo dicembre 2008, come disposto dall'art. 2, ultimo capoverso, del citato Regolamento. Cordiali
saluti Ufficio Relazioni con il Pubblico Agenzia delle Dogane.
In contraddizione con quanto mi viene risposto l'Agenzia sul proprio sito NON fa menzione del nuovo limite, ma riporta ancora il vecchio importo di 22 euro.
http://www.agenziadogane.it/wps/wcm/connect/ed/Agenzia/F.A.Q./#importazione... ma potrebbe essere solo una svista.
Su tutto il sito Agenzia dogane non c'? in alcun punto indicazione del nuovo Regolamento europeo: meglio lasciare i cittadini nell'ignoranza!
Le Poste Italiane mi hanno risposto per ora solo verbalmente tramite Numero Verde 803160 - anche se ho richiesto un ulteriore riscontro "documentabile"
via email.
Le Poste affermano di NON poter (voler?) applicare l'esonero dal pagamento IVA, che secondo loro richiede un aggiustamento legislativo.
In attesa di avere risposta scritta dalle Poste (che, appena ottenuto, ri-invier? all'Agenzia dogane per chiarimenti) vi chiederei di considerare la mia questione come non chiarita.
Che succede se mi faccio arrivare un pacco dall'estero e - in forza del Regolamento comunitario ove ? scritto in calce che si applica dall 1 dicembre - mi rifiuto di pagare alla Posta la dogana e l'IVA? Ci va di mezzo il povero impiegato di turno?
Grazie in anticipo per ogni collaborazione potrete darmi.
Distinti saluti
Guido, da Bologna (BO)
sottopongo alla vostra attenzione il seguente quesito di interesse generale per i consumatori.
Dal 1? dicembre 2008 deve entrare in vigore anche in Italia il
Regolamento (CE) N. 274/2008 del Consiglio dell'Unione Europea pubblicato su Gazzetta ufficiale dell'Unione europea L 85 del 27.3.2008.
Il Regolamento innalza a 150 euro il limite di esenzione dall'IVA e da dazi doganali per le importazioni da paesi extra UE.
In parole povere, per il consumatore ? lecito ad esempio acquistare via Internet piccoli beni (che so: un CD player, un iPod,...) da altri paesi come USA e Canada, avendo il diritto - se il loro valore non eccede 150 euro - di essere esonerato dal pagamento dei diritti fissi di sdoganamento, l'IVA e il dazio.
Copia del documento ufficiale
http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2008:085:0001:0002:IT:PDF
Articolo di sintesi su "Fiscalit? Internazionale" IPSOA
http://www.ipsoa.it/Download.aspx?NomeFile=P128_2008_265.pdf
N.B: la disposizione dell'Unione europea ? un Regolamento (non una Direttiva o quant'altro) e non richiede il "recepimento" nella legislazione nazionale.
Dovrebbe quindi essere "di applicazione immediata" dal 1? dicembre 2008, data scritta per l'entrata in vigore nello stesso regolamento, dove si legge anche
che esso ? obbligatorio e direttamente applicabile in ciascuno degli stati membri UE.
L'Italia, come al solito, non si adegua.
Ho interpellato sia l'Agenzia delle Dogane, sia le Poste Italiane (che per conto dell'Agenzia espletano le procedure di sdoganamento) ottenendo risposte
CONTRADDITTORIE.
L'Agenzia delle Dogane risponde:
At 10:12 +0200 04/06/2008, Agenzia Dogane - Ufficio Relazioni con il Pubblico wrote:
>Date: Wed, 04 Jun 2008 10:12:00 +0200
>From: Agenzia Dogane - Ufficio Relazioni con il Pubblico
>To: "" xxxxxxxxxxxxxx>
>Subject: Risposta a richiesta di informazioni numero xxxxxxxxxxxx- categoria quesito: complesso
>Testo risposta: In esito al Suo quesito, si precisa che i nuovi limiti di cui al comma 3, art. 1 del Reg. (CE) n. 274/2008 del Consiglio (GUCE serie L n. 85 del 27/03/2008) troveranno applicazione a decorrere dal primo dicembre 2008, come disposto dall'art. 2, ultimo capoverso, del citato Regolamento. Cordiali
saluti Ufficio Relazioni con il Pubblico Agenzia delle Dogane.
In contraddizione con quanto mi viene risposto l'Agenzia sul proprio sito NON fa menzione del nuovo limite, ma riporta ancora il vecchio importo di 22 euro.
http://www.agenziadogane.it/wps/wcm/connect/ed/Agenzia/F.A.Q./#importazione... ma potrebbe essere solo una svista.
Su tutto il sito Agenzia dogane non c'? in alcun punto indicazione del nuovo Regolamento europeo: meglio lasciare i cittadini nell'ignoranza!
Le Poste Italiane mi hanno risposto per ora solo verbalmente tramite Numero Verde 803160 - anche se ho richiesto un ulteriore riscontro "documentabile"
via email.
Le Poste affermano di NON poter (voler?) applicare l'esonero dal pagamento IVA, che secondo loro richiede un aggiustamento legislativo.
In attesa di avere risposta scritta dalle Poste (che, appena ottenuto, ri-invier? all'Agenzia dogane per chiarimenti) vi chiederei di considerare la mia questione come non chiarita.
Che succede se mi faccio arrivare un pacco dall'estero e - in forza del Regolamento comunitario ove ? scritto in calce che si applica dall 1 dicembre - mi rifiuto di pagare alla Posta la dogana e l'IVA? Ci va di mezzo il povero impiegato di turno?
Grazie in anticipo per ogni collaborazione potrete darmi.
Distinti saluti
Guido, da Bologna (BO)
Risposta ADUC
la risposta che ha avuto ci sembra autorevole, per cui non si stupisca piu' di tanto che non e' ancora partito il meccanismo di adeguamento... nonostante le buone intenzioni (diffuse sulla carta e in campagne elettorali) non siamo ancora un Paese in cui la pubblica amministrazione funziona come amica del cittadino.
Nel caso dovesse incappare in questi ritardi, le conviene pagare per non vedersi rispedire l'acquisto al mittente e poi procedere con una richiesta di rimborso, a cui aggiungera' anche la richiesta danni, quantizzata al centesimo, che ha subito per la loro inadempienza (provi prima bonariamente e poi tramite messa in mora:
clicca qui)
Nel caso dovesse incappare in questi ritardi, le conviene pagare per non vedersi rispedire l'acquisto al mittente e poi procedere con una richiesta di rimborso, a cui aggiungera' anche la richiesta danni, quantizzata al centesimo, che ha subito per la loro inadempienza (provi prima bonariamente e poi tramite messa in mora:
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