Cara ADUC
ingiunzione per tarsu non pagata
Domanda
15 marzo 2016
salve,
sono uno studente e abito a milano.
nel corso degli anni ho cambiato diversi coinquilini e non ci siamo mai preoccupati della tassa dei rifiuti.
L'anno scorso, a gennaio 2015, ho ricevuto una raccomandata a nome di un
coinquilino che al momento della ricezione aveva già cambiato casa, l'ho ritirata firmando io, conteneva una richiesta di pagamento della TARSU (2009-2010-2011) che non era stata dichiarata.
Avendo chiuso i rapporti con il vecchio coinquilino, non l'ho avvertito dell'avviso.
Un mese fa il mio vecchio coinquilino riceve un'ingiunzione di pagamento per la
stessa tarsu, chiaramente ora la cifra è raddoppiata.
L'avviso era stato inviato al vecchio indirizzo dell'ex coinquilino (dove abitavo e abito tutt'ora io con altri), e lui non sapeva della lettera, quindi il comune ha inviato la lettera all'indirizzo sbagliato, mentre la recente ingiunzione è arrivata al suo indirizzo attuale.
C'è un modo per fare ricorso e riuscire a dimostrare che effettivamente
l'ingiunzione è arrivata senza che l'excoinquilino avesse mai visto l'avviso?
Avendo ritirato il primo avviso erroneamente, avevo l'obbligo di riferirlo al reale mittente?
Secondo voi è possibile richiedere lei non doveva accettare il ritiro della penale e pagare il minimo dovuto dicendo che l'avviso non è mai stato visto dall'interessato (essendo stato ritirato da un altro)?
Grazie mille per l'aiuto!
Dario, da Milano (MI)
sono uno studente e abito a milano.
nel corso degli anni ho cambiato diversi coinquilini e non ci siamo mai preoccupati della tassa dei rifiuti.
L'anno scorso, a gennaio 2015, ho ricevuto una raccomandata a nome di un
coinquilino che al momento della ricezione aveva già cambiato casa, l'ho ritirata firmando io, conteneva una richiesta di pagamento della TARSU (2009-2010-2011) che non era stata dichiarata.
Avendo chiuso i rapporti con il vecchio coinquilino, non l'ho avvertito dell'avviso.
Un mese fa il mio vecchio coinquilino riceve un'ingiunzione di pagamento per la
stessa tarsu, chiaramente ora la cifra è raddoppiata.
L'avviso era stato inviato al vecchio indirizzo dell'ex coinquilino (dove abitavo e abito tutt'ora io con altri), e lui non sapeva della lettera, quindi il comune ha inviato la lettera all'indirizzo sbagliato, mentre la recente ingiunzione è arrivata al suo indirizzo attuale.
C'è un modo per fare ricorso e riuscire a dimostrare che effettivamente
l'ingiunzione è arrivata senza che l'excoinquilino avesse mai visto l'avviso?
Avendo ritirato il primo avviso erroneamente, avevo l'obbligo di riferirlo al reale mittente?
Secondo voi è possibile richiedere lei non doveva accettare il ritiro della penale e pagare il minimo dovuto dicendo che l'avviso non è mai stato visto dall'interessato (essendo stato ritirato da un altro)?
Grazie mille per l'aiuto!
Dario, da Milano (MI)
Risposta ADUC
la sua accettazione del ritiro del verbale di accertamento tributario, rende l'atto valido in tutte le varie annualita' rilevate a carico del destinatario e, in solidarieta', degli altri occupanti l'immobile nel periodo. Riteniamo il ricorso inammissibile.
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