Cara ADUC
Informazioni su mutuo liquidità.
Domanda
25 settembre 2010
Gentile Aduc,
scrivo per avere informazioni in merito ad un mutuo liquidità stipulato nell'agosto 2007.
Premessa:
il mutuo era stato richiesto per estinguere un'ipoteca su un immobile e per versare la caparra per l'acquisto di un secondo immobile. Dopo il preliminare di compromesso ed il versamento della caparra, l'operazione è stata sospesa ed è attualmente in corso una causa.
Nel contratto di mutuo si legge:
"la parte mutuataria riveste la qualità di consumatore ai sensi dell'articolo 3 del d.lgs 6/9/2005, n. 206. e dichiara che il mutuo è stato richiesto per esigenze finanziarie diverse e per la realizzazione di tale scopo il mutuo viene accordato dalla banca. La parte mutuataria riconosce conseguentemente che non si rendono applicabili le vigenti disposizioni di legge in tema di credito al consumo".
Le mie domande sono:
1) concordando sul fatto che il mutuo è per liquidità non capisco il punto relativo alla non applicabilità delle leggi in tema di credito al consumo. Dal sito della banca d'italia si legge: "Per credito al consumo si intende il credito per l’acquisto di beni e servizi (credito finalizzato) ovvero per soddisfare esigenze di natura personale (ad esempio: prestito personale, cessione del quinto dello stipendio) concesso ad una persona fisica (consumatore). Il credito al consumo può assumere la forma di dilazione del pagamento del prezzo dei beni e servizi acquistati ovvero di prestito o altra analoga facilitazione finanziaria. Non costituisce credito al consumo il prestito concesso per esigenze di carattere professionale del consumatore (ad esempio: acquisto di un’autovettura da utilizzare per il trasporto dei dipendenti della propria impresa)."
Quindi quali leggi sono applicabili a questa operazione?
2) All'interno del contratto di mutuo è prevista una penale. Sebbene il mutuo sia stato stipulato dopo aprile 2007 nel decreto bersani si legge che i cambiamenti relativi alle penali: "sono valide per i muti stipulati per l'acquisto o la ristrutturazione di unità immobiliari adibite ad abitazione ovvero allo svolgimento della propria
attività economica o professionale da parte di persone fisiche."
Sono pertanto costretto a pagare la penale in caso di estinzione anticipata?
3) Visto che il decreto bersani non include i mutui liquidità il diritto di surroga è applicabile oppure no?
Grazie per il vostro prezioso lavoro,
Sebastian, da Firenze (FI)
scrivo per avere informazioni in merito ad un mutuo liquidità stipulato nell'agosto 2007.
Premessa:
il mutuo era stato richiesto per estinguere un'ipoteca su un immobile e per versare la caparra per l'acquisto di un secondo immobile. Dopo il preliminare di compromesso ed il versamento della caparra, l'operazione è stata sospesa ed è attualmente in corso una causa.
Nel contratto di mutuo si legge:
"la parte mutuataria riveste la qualità di consumatore ai sensi dell'articolo 3 del d.lgs 6/9/2005, n. 206. e dichiara che il mutuo è stato richiesto per esigenze finanziarie diverse e per la realizzazione di tale scopo il mutuo viene accordato dalla banca. La parte mutuataria riconosce conseguentemente che non si rendono applicabili le vigenti disposizioni di legge in tema di credito al consumo".
Le mie domande sono:
1) concordando sul fatto che il mutuo è per liquidità non capisco il punto relativo alla non applicabilità delle leggi in tema di credito al consumo. Dal sito della banca d'italia si legge: "Per credito al consumo si intende il credito per l’acquisto di beni e servizi (credito finalizzato) ovvero per soddisfare esigenze di natura personale (ad esempio: prestito personale, cessione del quinto dello stipendio) concesso ad una persona fisica (consumatore). Il credito al consumo può assumere la forma di dilazione del pagamento del prezzo dei beni e servizi acquistati ovvero di prestito o altra analoga facilitazione finanziaria. Non costituisce credito al consumo il prestito concesso per esigenze di carattere professionale del consumatore (ad esempio: acquisto di un’autovettura da utilizzare per il trasporto dei dipendenti della propria impresa)."
Quindi quali leggi sono applicabili a questa operazione?
2) All'interno del contratto di mutuo è prevista una penale. Sebbene il mutuo sia stato stipulato dopo aprile 2007 nel decreto bersani si legge che i cambiamenti relativi alle penali: "sono valide per i muti stipulati per l'acquisto o la ristrutturazione di unità immobiliari adibite ad abitazione ovvero allo svolgimento della propria
attività economica o professionale da parte di persone fisiche."
Sono pertanto costretto a pagare la penale in caso di estinzione anticipata?
3) Visto che il decreto bersani non include i mutui liquidità il diritto di surroga è applicabile oppure no?
Grazie per il vostro prezioso lavoro,
Sebastian, da Firenze (FI)
Risposta ADUC
In effetti la clausola da lei riportata lascia perplessi. Il fatto che una determinata concessione di credito sia inquadrabile o meno nel credito al consumo dipende dalla ricorrenza o meno delle previsioni di legge (riferimento del credito ad un immobile, ammontare del credito superiore o inferiore a determinate soglie ecc.) e non dalle dichiarazioni dei contraenti.
Con riferimento al secondo punto, la citazione da lei fatta è corretta per cui non si può escludere il pagamento della penale.
Quanto, infine, all'ultimo quesito la rimandiamo all'attuale art. 120 quater del Testo Unico Bancario che ammette la surrogabilità dei finanziamenti in genere.
Con riferimento al secondo punto, la citazione da lei fatta è corretta per cui non si può escludere il pagamento della penale.
Quanto, infine, all'ultimo quesito la rimandiamo all'attuale art. 120 quater del Testo Unico Bancario che ammette la surrogabilità dei finanziamenti in genere.
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