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Cara ADUC

Informazioni fuorvianti dal call center di Fastweb

28 agosto 2007
Domanda 28 agosto 2007
Nel Novembre 2006 ho inviato raccomandata a/r per la disdetta del servizio tv di Fastweb, secondo contratto un tecnico sarebbe dovuto venire a casa mia per ritirare il decoder (la Videostation) a fronte di un pagamento di quasi 31 euro. Per tentare di risparmiare quei soldi ho chiesto al call center se avrei potuto consegnarla personalmente, la risposta e' stata: "lei e' in possesso di un vecchio modello (Kreatel ndVittorio), non c'e' bisogno di riconsegnarlo, puo' pure buttarlo via". Premetto che, in questo thread, si puo' leggere che non sono l'unico ad aver ricevuto tale risposta: http://www.fastweb.it/forum/viewtopic.php?t=25125. Il 20 Agosto (cioe' dopo circa 9 mesi) ho ricevuto una richiesta di pagamento di 85,00 euro per una VS non consegnata, ho telefonato al call center di FW e mi hanno detto di mandare un fax al numero 02 36656109 e, come c'era da aspettarsi, ancora non mi hanno risposto. Il 30 sara' il giorno ultimo per effetturare il pagamento (che non ho intenzione di effettuare), come posso tutelarmi ulteriormente? Posso anche capire che il consiglio datomi dal call center sia stato molto "volatile", pero' vorrei far presente che loro non hanno mai mandato un tecnico a riprendersi questa benedetta VS. Io, in ogni caso, il 30 portero' il decoder in un centro abilitato al ritiro degli apparati FW e la lascero' li', anche in presenza di un rifiuto del negoziante, non ne posso piu' di dover continuamente spendere tempo e soldi in fax/raccomandate per gli errori degli altri (se non pago una bolletta e' un errore mio e me lo fanno pagare con gli interessi, perche' dobbiamo pagare noi consumatori anche per i loro errori?). Grazie per l'attenzione.
Vittorio

Risposta ADUC
Quel che conta e' il contratto, ed e' facile che esso preveda modalita' di restituzione del decoder nonche' penali per il mancato rispetto delle stesse. Se vuole puo' tentare di evitare il pagamento inviando una messa in mora dove contestera' l'addebito specificando che l'errore e' stato loro (piu' precisamente di chi le ha dato informazioni sbagliate). Nel contempo le consigliamo di provvedere in ogni caso alla consegna del decoder nei modi previsti dal contratto, citando nella lettera il suo -pur tardivo- adempimento, per dimostrare la sua buona fede al riguardo. Il tentativo dovra' proseguire con una conciliazione davanti al CORECOM regionale, consapevole del rischio legato al fatto di avere in mano, come dice lei, solo prove "volatili". Queste le istruzioni eventualmente da seguire: clicca qui
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