Cara ADUC
Informazione sul trattamento dei formaggi.
Domanda
19 giugno 2008
Gentile Aduc, ho bisogno di un chiarimento da parte vostra:
nell'iperstore G.S. di Busto Arsizio, dove regolarmente faccio la spesa, ogni lunedì o dopo giorni di festività, gli addetti al banco frigo dei formaggi già tagliati, pesati ed etichettati, li scartano e fanno un nuovo incarto e con una etichetta tutta nuova per la data di confezionamento e la scadenza. Alle mie rimostranze (mi hanno fatto parlare per telefono col responsabile del centro) ed anche alle "osservazioni" di qualche altro cliente, hanno risposto che ciò che fanno è perfettamente legale ed è un loro diritto farlo, "almeno una volta", dopo il primo taglio del formaggio, possono reincartarlo e rieticchettarlo!!! A parte la legalità o meno della prima volta in cui viene fatta questo "maquillage", come fa il consumatore a sapere quante volte il formaggio è stato scartato e reincartato ecc. se non viene scritto sull'etichetta? Inoltre, se veramente esiste una legge che gli consente di fare ciò (?), non sarebbe più giusto esporne i punti e il numero della legge così il consumatore sa a che cosa va incontro? Il bello della storia è che mi è capitato di vedere lo stesso trattamento fatto anche alle confezioni della carne! anche se loro, in questo caso, negano spudoratamente (perchè l'operazione viene svolta con più discrezione).
Voi cosa ne pensate di questo comportamento, mi potete dare un'informazione precisa in merito?, purtroppo io non conosco le leggi che regolano tale commercio e non vorrei prendere per frode una cosa che è veramente legale (anche se ho i miei seri dubbi!!
Resto in attesa di una vostra sollecita risposta in merito, vi ringrazio sentitamente e vi porgo i miei più cordiali saluti.
Maria Greca , da Busto Arsizio (VA)
nell'iperstore G.S. di Busto Arsizio, dove regolarmente faccio la spesa, ogni lunedì o dopo giorni di festività, gli addetti al banco frigo dei formaggi già tagliati, pesati ed etichettati, li scartano e fanno un nuovo incarto e con una etichetta tutta nuova per la data di confezionamento e la scadenza. Alle mie rimostranze (mi hanno fatto parlare per telefono col responsabile del centro) ed anche alle "osservazioni" di qualche altro cliente, hanno risposto che ciò che fanno è perfettamente legale ed è un loro diritto farlo, "almeno una volta", dopo il primo taglio del formaggio, possono reincartarlo e rieticchettarlo!!! A parte la legalità o meno della prima volta in cui viene fatta questo "maquillage", come fa il consumatore a sapere quante volte il formaggio è stato scartato e reincartato ecc. se non viene scritto sull'etichetta? Inoltre, se veramente esiste una legge che gli consente di fare ciò (?), non sarebbe più giusto esporne i punti e il numero della legge così il consumatore sa a che cosa va incontro? Il bello della storia è che mi è capitato di vedere lo stesso trattamento fatto anche alle confezioni della carne! anche se loro, in questo caso, negano spudoratamente (perchè l'operazione viene svolta con più discrezione).
Voi cosa ne pensate di questo comportamento, mi potete dare un'informazione precisa in merito?, purtroppo io non conosco le leggi che regolano tale commercio e non vorrei prendere per frode una cosa che è veramente legale (anche se ho i miei seri dubbi!!
Resto in attesa di una vostra sollecita risposta in merito, vi ringrazio sentitamente e vi porgo i miei più cordiali saluti.
Maria Greca , da Busto Arsizio (VA)
Risposta ADUC
si tratta di norme sanitarie annonarie e non leggi (queste ultime ci sono, ma molto generiche). Le consigliamo di fare una segnalazione alla locale polizia annonaria (vigili comunali), perche' verifichino.
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