Cara ADUC
Informazione degli organi specializzati sull'opas Immobiliare Lombarda
Domanda
2 maggio 2008
L'articolo del 18.03.2008, a pag 45, del "Quotidiano Finanziario più importante d'Italia" ha titolato: "Fonsai, al via l'Opas sulla Lombarda". La firma è per iniziali: "R.Sa." L'occhiello recita: "L'offerta non è considerata fair ma non aderire sarebbe peggio"; l'esordio è: "L'Opas di Fondiaria Sai non è "fair" ma non aderire sarebbe, probabilmente, ancora meno conveniente". Ma il ruolo di un quotidiano non è di dare informazioni?Non è quello di dare spiegazioni?
Riteniamo gravissimo che il quotidiano finanziario più diffuso d'Italia mandi un messaggio falso: non è vero che la mancata adesione all'OPAS possa portare un danno agli azionisti, perché se il giornalista avesse letto bene la legge (art. 108, comma 5° del T.U.F.), avrebbe visto che l'azionista che non aderisce all'OPAS in primo luogo contribuisce a determinarne l'insuccesso dell'OPAS stessa (insuccesso che equivarrebbe ad una vittoria del Mercato contro gli speculatori), dopodiché potrà sempre - nella peggiore delle ipotesi, ovvero quella di un successo dell'OPAS - ottenere da Fondiaria-Sai i medesimi 14,5 centesimi che gli vengono offerti nell'Opas, ma non in azioni bensì TOTALMENTE IN CONTANTI, ovvero in una forma assai migliore, evitando di doversi prendere in carico i non richiesti titoli Milano Assicurazioni, ovvero quei titoli indicati da tutti gli analisti come la maggiore criticità dell'operazione.
Dunque, alla chiusura dell'Opas possono verificarsi 4 scenari:
1) FONDIARIA SOTTO IL 90% DEL CAPITALE. Che cosa succede ? Non cambia nulla, le azioni restano tue e restano quotate. Vorrà dire che abbiamo vinto noi.
2) FONDIARIA SOPRA IL 90% MA SOTTO IL 95%. Che cosa succede ? Il titolo verrà delistato, ma noi Azionisti potremo pretendere che Fondiaria compri le nostre azioni. A quale prezzo? In questo caso il prezzo viene stabilito dalla Consob. E aggiungiamo anche che nei criteri per la determinazione del prezzo avranno un'importanza assolutamente preponderante le prospettive reddituali dell'emittente e i valori patrimoniali soprattutto in presenza di un rilevante patrimonio immobiliare, proprio quello che la Società di fatto ci impedisce di conoscere o che determina a modo suo. In concreto? La delistano, ma probabilmente ad un prezzo equo (vedete il caso Acqua Pia Marcia .)
3) FONDIARIA TRA IL 95% ED IL 96,126%: si verificano, contemporaneamente, obbligo di acquisto e diritto di acquisto, ma al prezzo stabilito dalla Consob, determinato, come per il caso 2): cioè l'Azionista può pretendere che gli vengano comprate le azioni, ma anche Fondiaria può pretendere di comprarle (da chi non vuole vendere). Risultato: la delistano, ma probabilmente ad un prezzo equo (vedi sempre caso Acqua Pia Marcia).
4) FONDIARIA AL 96,127% O SOPRA: anche qui coesistenza di obbligo e di diritto di acquisto come al caso 3), ma stavolta allo stesso prezzo dell'OPAS. Cioè ?
E' l'ipotesi a noi più sfavorevole: ce la portan via al loro prezzo. Questo non deve succedere e - siamo certi - non succederà, anche perchè faranno molta fatica a raggiungere tali percentuali. Però . c'è un però: la notizia più importante che riportiamo da Roma, direttamente da Consob, é questa: le azioni dovranno essere pagate tutte in contanti e a 0,145. In concreto ? Ce la portan via a 14,5 centesimi, ma ce li danno in contanti e si tengono le loro Milano Ass. Ciò accade perché, in questa prima fase di applicazione della Normativa riformata, dato che la Consob non ha ancora redatto un Regolamento applicativo sulle novità, opera una norma transitoria che, in sostanza, stabilisce proprio questo: pagamento del corrispettivo interamente in contanti, anche in caso di OPS o OPAS.
Dunque, attenzione ! Se io ho delle azioni IML oggi (o se me le compro domani) avrò comunque diritto, dopo l'Opas, che mi vengano pagate tutte, dalla prima all'ultima, 0,145 in contanti "sull'unghia".
Questo avrebbe duvuto fare il Sole 24 Ore!
http://codamil.wordpress.com/
Mitia, da Vinci (FI)
Riteniamo gravissimo che il quotidiano finanziario più diffuso d'Italia mandi un messaggio falso: non è vero che la mancata adesione all'OPAS possa portare un danno agli azionisti, perché se il giornalista avesse letto bene la legge (art. 108, comma 5° del T.U.F.), avrebbe visto che l'azionista che non aderisce all'OPAS in primo luogo contribuisce a determinarne l'insuccesso dell'OPAS stessa (insuccesso che equivarrebbe ad una vittoria del Mercato contro gli speculatori), dopodiché potrà sempre - nella peggiore delle ipotesi, ovvero quella di un successo dell'OPAS - ottenere da Fondiaria-Sai i medesimi 14,5 centesimi che gli vengono offerti nell'Opas, ma non in azioni bensì TOTALMENTE IN CONTANTI, ovvero in una forma assai migliore, evitando di doversi prendere in carico i non richiesti titoli Milano Assicurazioni, ovvero quei titoli indicati da tutti gli analisti come la maggiore criticità dell'operazione.
Dunque, alla chiusura dell'Opas possono verificarsi 4 scenari:
1) FONDIARIA SOTTO IL 90% DEL CAPITALE. Che cosa succede ? Non cambia nulla, le azioni restano tue e restano quotate. Vorrà dire che abbiamo vinto noi.
2) FONDIARIA SOPRA IL 90% MA SOTTO IL 95%. Che cosa succede ? Il titolo verrà delistato, ma noi Azionisti potremo pretendere che Fondiaria compri le nostre azioni. A quale prezzo? In questo caso il prezzo viene stabilito dalla Consob. E aggiungiamo anche che nei criteri per la determinazione del prezzo avranno un'importanza assolutamente preponderante le prospettive reddituali dell'emittente e i valori patrimoniali soprattutto in presenza di un rilevante patrimonio immobiliare, proprio quello che la Società di fatto ci impedisce di conoscere o che determina a modo suo. In concreto? La delistano, ma probabilmente ad un prezzo equo (vedete il caso Acqua Pia Marcia .)
3) FONDIARIA TRA IL 95% ED IL 96,126%: si verificano, contemporaneamente, obbligo di acquisto e diritto di acquisto, ma al prezzo stabilito dalla Consob, determinato, come per il caso 2): cioè l'Azionista può pretendere che gli vengano comprate le azioni, ma anche Fondiaria può pretendere di comprarle (da chi non vuole vendere). Risultato: la delistano, ma probabilmente ad un prezzo equo (vedi sempre caso Acqua Pia Marcia).
4) FONDIARIA AL 96,127% O SOPRA: anche qui coesistenza di obbligo e di diritto di acquisto come al caso 3), ma stavolta allo stesso prezzo dell'OPAS. Cioè ?
E' l'ipotesi a noi più sfavorevole: ce la portan via al loro prezzo. Questo non deve succedere e - siamo certi - non succederà, anche perchè faranno molta fatica a raggiungere tali percentuali. Però . c'è un però: la notizia più importante che riportiamo da Roma, direttamente da Consob, é questa: le azioni dovranno essere pagate tutte in contanti e a 0,145. In concreto ? Ce la portan via a 14,5 centesimi, ma ce li danno in contanti e si tengono le loro Milano Ass. Ciò accade perché, in questa prima fase di applicazione della Normativa riformata, dato che la Consob non ha ancora redatto un Regolamento applicativo sulle novità, opera una norma transitoria che, in sostanza, stabilisce proprio questo: pagamento del corrispettivo interamente in contanti, anche in caso di OPS o OPAS.
Dunque, attenzione ! Se io ho delle azioni IML oggi (o se me le compro domani) avrò comunque diritto, dopo l'Opas, che mi vengano pagate tutte, dalla prima all'ultima, 0,145 in contanti "sull'unghia".
Questo avrebbe duvuto fare il Sole 24 Ore!
http://codamil.wordpress.com/
Mitia, da Vinci (FI)
Risposta ADUC
Il livello dell'informazione specializzata in Italia e' quello che e', purtroppo. Molto spesso chi scrive gli articoli non conosce nemmeno la normativa riguardante l'argomento trattato. Rimanendo sul tema Immobiliare Lombarda, ad esempio, qualche giorno fa su MF e' apparso un articolo contrario al ritocco al rialzo del prezzo da parte della Consob, con delle motivazioni davvero molto opinabili. Da notare come articoli del genere siano molto frequenti nei casi di opa sul listino italiano, a volte si nota quasi del terrorismo del tenore "consegna i titoli altrimenti perdi tutto".
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Ha risposto Giuseppe D'Orta.
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