Cara ADUC
Informazione su contratto d’affitto Enasarco
Domanda
14 ottobre 2008
Gent.le Aduc
Premesso che l'Enasarco sta procedendo per la vendita del proprio patrimonio immobiliare e che il Sunia sta contattando i locatori ecc., il problema di cui avrei bisogno di un utile suggerimento è il seguente: Un parente (anni 73 - titolare di pensione sociale perché nullatenente) abita in un appartamento Enasarco dall'agosto 1979 con contratto stilato in unico foglio a dicitura Provvisorio in attesa di contratto. Ieri in fase di convocazione tra gli addetti dei due Enti e gli inquilini è stata anticipata la notizia che per per via della quasi certa messa in vendita dell'immobile : sarà stilato un nuovo contratto con durata 3 anni e possibilità di prolungamento di altri 2 anni; vi sarà un aumento sull'affitto mensile (ora paga 300,.. euro) ed a causa di lavori - manutenzioni - ex aumenti dovuti ecc. saranno fatti dei conteggi arretrati e che il tutto si traduce in circa 200 euro di più al mese ovviamente distinti metà per aumento nuovo contratto e metà per arretrati. Gli arretrati dovrebbero essere pagati al ricevimento dei conteggi ma il metodo anzidetto è una opzione per chi non può. La cortesia che chiedo è di sapere se esiste una qualche forma legale o qualche utile consiglio a tutela di una persona che percepisce 516 euro di pensione sociale - ha 73 anni con precarie condizioni di salute ed circa 30 anni di locazione. Se la Divina Provvidenza lo aiutasse a sopravvivere per i suddetti 5 anni, cosa dovrà fare dopo ?
Ringrazio e porgo cordiali saluti.
Carlo, da Chiasso (CH)
Premesso che l'Enasarco sta procedendo per la vendita del proprio patrimonio immobiliare e che il Sunia sta contattando i locatori ecc., il problema di cui avrei bisogno di un utile suggerimento è il seguente: Un parente (anni 73 - titolare di pensione sociale perché nullatenente) abita in un appartamento Enasarco dall'agosto 1979 con contratto stilato in unico foglio a dicitura Provvisorio in attesa di contratto. Ieri in fase di convocazione tra gli addetti dei due Enti e gli inquilini è stata anticipata la notizia che per per via della quasi certa messa in vendita dell'immobile : sarà stilato un nuovo contratto con durata 3 anni e possibilità di prolungamento di altri 2 anni; vi sarà un aumento sull'affitto mensile (ora paga 300,.. euro) ed a causa di lavori - manutenzioni - ex aumenti dovuti ecc. saranno fatti dei conteggi arretrati e che il tutto si traduce in circa 200 euro di più al mese ovviamente distinti metà per aumento nuovo contratto e metà per arretrati. Gli arretrati dovrebbero essere pagati al ricevimento dei conteggi ma il metodo anzidetto è una opzione per chi non può. La cortesia che chiedo è di sapere se esiste una qualche forma legale o qualche utile consiglio a tutela di una persona che percepisce 516 euro di pensione sociale - ha 73 anni con precarie condizioni di salute ed circa 30 anni di locazione. Se la Divina Provvidenza lo aiutasse a sopravvivere per i suddetti 5 anni, cosa dovrà fare dopo ?
Ringrazio e porgo cordiali saluti.
Carlo, da Chiasso (CH)
Risposta ADUC
andrebbe verificato il contratto che questa persona aveva, cioe' se ora la proprieta' ha i termini per poter intervenire e in che modo. Fatto questo si potra' sapere se si puo' contestare o meno. Forse e' il caso che si rivolga al sindacato inquilini locale che sovrintende all'operazione.
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