Cara ADUC
Informazione su compromesso e rogito
Domanda
1 novembre 2012
Salve,
una domanda:
Stiamo acquistando una nuova casa da costruttore nella provincia di Bologna, ma un paio di stanze risultano più piccole di quanto dichiarato in piantina.
Nel dettaglio, la stanza 'singola' dichiarata 9mt, è inferiore, realmente è sugli 8,5mtq, stessa discrepanza anche per la matrimoniale, che invece di 14mtq, è inferiore (attorno ai 13).
E' motivo sufficiente per andare via dal contratto avendo ragionevole possibilità di addebitarne l'insolvenza al costruttore?
Mi pare che non possano nemmeno definirsi 'Camera da letto Singola' e 'Matrimoniale' se realmente inferiori a quelle misure.
Questo che disagi può portare legalmente? (massimo numero di occupanti per abitazione, valore di rivendibilità, ecc?)
Da compromesso era anche stato fissato un termine per la data entro il quale effettuare il rogito (da compromesso: "entro e non oltre il 30 agosto 2012"), che comunque mi pare di capire non assuma carattere perentorio.
I rapporti con la ditta costruttrice sono ormai degradati e non siamo sicuri di volere la casa, quantomeno, non a differenza di quanto c'è scritto sul compromesso, e ormai siamo fuori tempi.
Non sono state definite penali.
Grazie anticipatamente
Davide, da Anzola Emilia (BO)
una domanda:
Stiamo acquistando una nuova casa da costruttore nella provincia di Bologna, ma un paio di stanze risultano più piccole di quanto dichiarato in piantina.
Nel dettaglio, la stanza 'singola' dichiarata 9mt, è inferiore, realmente è sugli 8,5mtq, stessa discrepanza anche per la matrimoniale, che invece di 14mtq, è inferiore (attorno ai 13).
E' motivo sufficiente per andare via dal contratto avendo ragionevole possibilità di addebitarne l'insolvenza al costruttore?
Mi pare che non possano nemmeno definirsi 'Camera da letto Singola' e 'Matrimoniale' se realmente inferiori a quelle misure.
Questo che disagi può portare legalmente? (massimo numero di occupanti per abitazione, valore di rivendibilità, ecc?)
Da compromesso era anche stato fissato un termine per la data entro il quale effettuare il rogito (da compromesso: "entro e non oltre il 30 agosto 2012"), che comunque mi pare di capire non assuma carattere perentorio.
I rapporti con la ditta costruttrice sono ormai degradati e non siamo sicuri di volere la casa, quantomeno, non a differenza di quanto c'è scritto sul compromesso, e ormai siamo fuori tempi.
Non sono state definite penali.
Grazie anticipatamente
Davide, da Anzola Emilia (BO)
Risposta ADUC
lei ha diritto a verificare la "regolarita' urbanistica" dell'immobile, direttamente o meglio incaricando un tecnico abilitato: nel caso che le difformita' delle misure che ci ha indicato siano confermate, lei potra' contestare il mancato rispetto delle norme contrattuali sottoscritte nel preliminare di vendita e chiederne dunque la risoluzione. Cio' indipendentemente dai suoi timori sulle limitazioni d'uso dell'immobile, invero insufficienti per impedire oggettivamente la validita' del rogito, eseguibile anche in assenza di non completa conformita' urbanistica.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti