Cara ADUC
Info Strategia ETF: PAC come strategia di ingresso nell'azionario
Domanda
4 giugno 2009
Buongiorno volevo avere un consiglio e un giudizio sul mio modo di operare: ho 38 anni e avendo a disposizione una cifra fra i 10 e i 20 mila euro (che corrispondono al 10-20% del portafoglio) stò effettuando un PAC sull'ETF Ischares Dj Eurostoxx 50 (iniziato 2 mesi fà) investendo una cifra di 1000 euro ogni mese e stò valutando se incrementare i versamenti 2 volte al mese dello stesso importo (per semplicità mettiamo l'1 e il 16 di ogni mese). Essendo in questo momento l'ETF in oggetto l'unica componente azionaria del portafoglio, secondo voi è corretto questo modo di operare oppure non avendo bisogno di quei soldi in questo momento e avendo un orizzonte temporale che può essere anche di lungo periodo conviene investire l'intero importo in un'unica soluzione della serie buy & hold?
Grazie saluti
Marco, da Pesaro (PU)
Grazie saluti
Marco, da Pesaro (PU)
Risposta ADUC
il linea generale, il PAC come strategia d'ingresso nel mercato azionario è una strategia tecnicamente discutibile. Se psicologicamente si sente più tranquillo ad investire piccole cifre può continuare con questa strategia (valuti molto bene i costi, magari investa 4/5.000 euro ogni due mesi, invece di 1.000 euro ogni 15 giorni) che però non deve essere vista come una "ottimizzazione".
Più importante è valutare se le sue caratteristiche d'investitore le consentono di avere un 10/20% di azionario e che strategia complessiva di portafoglio intende applicare.
Il momento d'ingresso è importante ma ancora più importante è il momento d'uscita.
La strategia buy&hold, se ben calibrata e se psicologicamente sostenuta, può essere molto buona (specialmente se il buy avviene in un periodo di valutazioni azionaria, diciamo storicamente non eccessive) ma siamo sicuri che lei manterrebbe l'azionario anche con un eventuale discesa dei valori diciamo di un ulteriore 20 o 30%?
In sintesi quindi, non condividiamo tecnicamente l'idea di utilizzo di un PAC come strategia di ingresso nell'azionario, ma ribadiamo che è molto più importante valutare le sue caratteristiche e gli obiettivi complessivi del portafoglio in modo da costruire una strategia complessiva che identifichi anche -e soprattutto- le regole per uscire dall'investimento.
Più importante è valutare se le sue caratteristiche d'investitore le consentono di avere un 10/20% di azionario e che strategia complessiva di portafoglio intende applicare.
Il momento d'ingresso è importante ma ancora più importante è il momento d'uscita.
La strategia buy&hold, se ben calibrata e se psicologicamente sostenuta, può essere molto buona (specialmente se il buy avviene in un periodo di valutazioni azionaria, diciamo storicamente non eccessive) ma siamo sicuri che lei manterrebbe l'azionario anche con un eventuale discesa dei valori diciamo di un ulteriore 20 o 30%?
In sintesi quindi, non condividiamo tecnicamente l'idea di utilizzo di un PAC come strategia di ingresso nell'azionario, ma ribadiamo che è molto più importante valutare le sue caratteristiche e gli obiettivi complessivi del portafoglio in modo da costruire una strategia complessiva che identifichi anche -e soprattutto- le regole per uscire dall'investimento.
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