Cara ADUC
info su penale mancata restituzione modem dopo oltre un anno
Domanda
5 aprile 2018
Buongiorno,
oggi ci contatta un servizio recupero crediti per richiedere una penale di mancata restituzione di un modem linkem.
Il contratto è stato disdetto inviando modulo online in data 11/02/2017. Essendo un modem esterno doveva passare il tecnico per smontarlo, ma non essendo di nostra proprietà l'appartamento, e non avendo più accesso, poichè l'appartamento è stato liberato prima, avevamo dato il numero del proprietario al tecnico per concordare quando fare la disinstallazione.
Io poi non ho più avuto notizie nè da tecnico, nè da proprietario, quindi pensavo fosse stato effettuato.
E oggi, dopo oltre un anno arriva questa richiesta di penale.
Cosa possiamo fare? E' lecita questa richiesta dopo oltre un anno?
Grazie per la risposta.
Monica, da Valeggio Sul Mincio (VR)
oggi ci contatta un servizio recupero crediti per richiedere una penale di mancata restituzione di un modem linkem.
Il contratto è stato disdetto inviando modulo online in data 11/02/2017. Essendo un modem esterno doveva passare il tecnico per smontarlo, ma non essendo di nostra proprietà l'appartamento, e non avendo più accesso, poichè l'appartamento è stato liberato prima, avevamo dato il numero del proprietario al tecnico per concordare quando fare la disinstallazione.
Io poi non ho più avuto notizie nè da tecnico, nè da proprietario, quindi pensavo fosse stato effettuato.
E oggi, dopo oltre un anno arriva questa richiesta di penale.
Cosa possiamo fare? E' lecita questa richiesta dopo oltre un anno?
Grazie per la risposta.
Monica, da Valeggio Sul Mincio (VR)
Risposta ADUC
RESTITUZIONE APPARATI
In caso di disdetta si presenta spesso il problema della restituzione degli apparati detenuti in comodato.
Oltre alle condizioni contrattuali che regolano la detenzione degli apparecchi, contano le regole generali dettate dal codice civile, in particolare gli articoli 1809 e 1810 che sanciscono l'obbligo di restituzione alla scadenza del termine convenuto o dietro richiesta del gestore.
Conseguentemente, e' possibile che il contratto preveda l'addebito di penali in caso di mancata restituzione dell'apparecchio. E' anche vero, pero', che spesso i contratti non specificano in modo dettagliato le modalita' di restituzione, rendendo difficile l'adempimento di questo obbligo.
E' consigliabile fare accenno alla restituzione dell'apparecchio detenuto gia' nella raccomandata a/r con la quale si effettua la disdetta, chiedendo esplicitamente (se nel contratto non fossero date informazioni al riguardo) quali modalita' seguire per la restituzione.
Se ha modo di provare di aver dato alla società il numero del proprietario al tecnico per concordare la data del distacco del modem, non dovrebbe pagare nulla per penale.
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di diffida :
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Per il servizio Aduc 'scrivimi una lettera':
https://www.aduc.it/info/assistenza
questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
In caso di disdetta si presenta spesso il problema della restituzione degli apparati detenuti in comodato.
Oltre alle condizioni contrattuali che regolano la detenzione degli apparecchi, contano le regole generali dettate dal codice civile, in particolare gli articoli 1809 e 1810 che sanciscono l'obbligo di restituzione alla scadenza del termine convenuto o dietro richiesta del gestore.
Conseguentemente, e' possibile che il contratto preveda l'addebito di penali in caso di mancata restituzione dell'apparecchio. E' anche vero, pero', che spesso i contratti non specificano in modo dettagliato le modalita' di restituzione, rendendo difficile l'adempimento di questo obbligo.
E' consigliabile fare accenno alla restituzione dell'apparecchio detenuto gia' nella raccomandata a/r con la quale si effettua la disdetta, chiedendo esplicitamente (se nel contratto non fossero date informazioni al riguardo) quali modalita' seguire per la restituzione.
Se ha modo di provare di aver dato alla società il numero del proprietario al tecnico per concordare la data del distacco del modem, non dovrebbe pagare nulla per penale.
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di diffida :
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Per il servizio Aduc 'scrivimi una lettera':
https://www.aduc.it/info/assistenza
questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
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