Cara ADUC
Influenza suina e annullamento vacanza.
Domanda
27 luglio 2009
Cara Aduc,
vorrei chiedervi come procedere per tentare di recuperare (almeno in parte) quanto versato per una vacanza che dovrà essere annullata a causa della diffusione dell'influenza in Inghilterra.
Siamo in quattro, abbiamo prenotato un volo Ryanair Milano-Bristol per fine agosto, il noleggio auto Hertz per una settimana e tre alloggi per 8 notti. In più una tessera British Heritage Pass per ciascuno, validità 7 giorni.
Ad uno dei componenti del gruppo è stato assolutamente vietato dal medico curante e da un altro specialista di recarsi in Inghilterra, causa una sua particolare situazione sanitaria è molto più soggetto a complicazioni qualora dovesse contrarre l'influenza.
Sarebbe anche un problema spiegare a medici inglesi quali farmaci può assumere, e dove dovrebbe curarsi visto che gli ospedali (pare) non accettano malati al pronto soccorso.
Visti gli allarmi diffusi dai governi, dato che non esiste ancora un vaccino e non è chiaro se si può curare sempre con dei farmaci generici dobbiamo evitare di esporre una persona a rischi inutili e dunque siamo costretti ad annullare tutto.
La tessera turistica cercheremo di rivenderla, vale tutto il 2009, altrimenti per contratto non è rimborsabile.
I B&B rimborseranno quasi tutta la cifra, prevediamo di perdere circa 50-60 euro in tutto e potrebbe starci bene così.
La Hertz tratterrà una cifra di 45 euro per l'annullamento, prevista dal contratto, ma vorremmo provare a recuperarli.
Ryanair non rimborsa nulla, questo è il problema. L'assicurazione è stata stipulata tramite Ryanair con Mondial Assistance.
La domanda è: considerato che l'allarme sanitario è stato ampiamente diffuso dai governi (anche se non ci sono restrizioni ufficiali) e dai media ci sono gli estremi per chiedere un rimborso a Ryanair e Hertz, allegando i certificati medici che attestano il divieto di recarsi in Inghilterra per questa persona?
Per chi altro potrebbe valere il rimborso, è possibile almeno per il coniuge?
L'unico interlocutore è l'assicurazione?
Visto che non è possibile annullare i voli prenotati, per vostra esperienza si va incontro a spese ulteriori se non ci si presenta all'imbarco?
Grazie infinite per la risposta.
Roberto, da Lecco (LC)
vorrei chiedervi come procedere per tentare di recuperare (almeno in parte) quanto versato per una vacanza che dovrà essere annullata a causa della diffusione dell'influenza in Inghilterra.
Siamo in quattro, abbiamo prenotato un volo Ryanair Milano-Bristol per fine agosto, il noleggio auto Hertz per una settimana e tre alloggi per 8 notti. In più una tessera British Heritage Pass per ciascuno, validità 7 giorni.
Ad uno dei componenti del gruppo è stato assolutamente vietato dal medico curante e da un altro specialista di recarsi in Inghilterra, causa una sua particolare situazione sanitaria è molto più soggetto a complicazioni qualora dovesse contrarre l'influenza.
Sarebbe anche un problema spiegare a medici inglesi quali farmaci può assumere, e dove dovrebbe curarsi visto che gli ospedali (pare) non accettano malati al pronto soccorso.
Visti gli allarmi diffusi dai governi, dato che non esiste ancora un vaccino e non è chiaro se si può curare sempre con dei farmaci generici dobbiamo evitare di esporre una persona a rischi inutili e dunque siamo costretti ad annullare tutto.
La tessera turistica cercheremo di rivenderla, vale tutto il 2009, altrimenti per contratto non è rimborsabile.
I B&B rimborseranno quasi tutta la cifra, prevediamo di perdere circa 50-60 euro in tutto e potrebbe starci bene così.
La Hertz tratterrà una cifra di 45 euro per l'annullamento, prevista dal contratto, ma vorremmo provare a recuperarli.
Ryanair non rimborsa nulla, questo è il problema. L'assicurazione è stata stipulata tramite Ryanair con Mondial Assistance.
La domanda è: considerato che l'allarme sanitario è stato ampiamente diffuso dai governi (anche se non ci sono restrizioni ufficiali) e dai media ci sono gli estremi per chiedere un rimborso a Ryanair e Hertz, allegando i certificati medici che attestano il divieto di recarsi in Inghilterra per questa persona?
Per chi altro potrebbe valere il rimborso, è possibile almeno per il coniuge?
L'unico interlocutore è l'assicurazione?
Visto che non è possibile annullare i voli prenotati, per vostra esperienza si va incontro a spese ulteriori se non ci si presenta all'imbarco?
Grazie infinite per la risposta.
Roberto, da Lecco (LC)
Risposta ADUC
in generale, non c'e' possibilita' di recedere dalle prenotazioni aeree, a meno che non lo preveda il contratto (ne dubitiamo) oppure una assicurazione fatta in proprio sull'eventuale cancellazione. Dovrete leggere i contratti di trasporto e quello dell'assicurazione, per sapere cosa vi spetta. Se non e' prevista questa circostanza, non avete diritto al rimborso.
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