Cara ADUC
Infiltrazioni e muffe
Domanda
22 novembre 2018
Spettabile ADUC, vi scrivo per chiedere un consiglio su come procedere nel mio caso.
Nella casa in affitto in cui abitiamo io e la mia compagna sono stati effettuati durante l'anno dei lavori al tetto e dei lavori di disinfestazione di piccioni. Di queste operazioni si è occupato il padrone di casa. Ora in data 28 Ottobre di quest'anno ha piovuto parecchio e ci siamo svegliati con rivoli d'acqua che scendevano dalle pareti del soggiorno, gocciolando su mobili e librerie. A detta del proprietario ciò era dovuto all'ostruzione di canaline di scolo dovute ad un problema seguito ai lavori di disinfestazione effettuati qualche mese prima che avrebbero intasato le stesse canaline. Ora sulla causa del problema non posso essere sicuro, mi son fidato di quello che ha detto il proprietario. Ma il problema sembrava rientrato perché, pur piovendo molto i giorni successivi, l'acqua in casa non è più entrata.
Il proprietario è assicurato e ha detto che eventuali danni li avrebbe pagati l'assicurazione.
Venerdì 2 Novembre la mia compagna è entrata in sala parto e ha dato alla luce una bambina in data 3 Novembre. La sera di quello stesso giorno nelle pareti che si erano bagnate (e che avevamo provveduto ad asciugare con degli scaldini elettrici) hanno cominciato ad apparire muffe.
In un paio di giorni l'appartamento è diventato sporco, maleodorante e anche malsano visto che le muffe hanno continuato a proliferare giorno per giorno nonostante i tentativi di tenere asciutto il muro.
Fatto sta che quando la compagna e la bambina neonata sono uscite dall'ospedale, anche su consiglio dei pediatri, ho preferito portarle dalla madre, traslocando forzatamente il necessario e le cose preparate per la bambina.
Da martedì 6 Novembre la casa è usata a mo' di magazzino. Il proprietario ha fatto asciugare e pulire i muri da una ditta esterna, quindi l'appartamento è stato inagibile per alcuni giorni. Ora dicono che è tutto a posto, ma quando entro sento ancora un forte odore di muffa e non mi fido a portare la bambina.
Al proprietario finora non ho fatto richieste; è venuto il perito dell'assicurazione e abbiamo parlato di danni diretti (libri e mobili rovinati).
A causa della muffa però secondo me ci sono altri danni, non patrimoniali, dovuti alla situazione di emergenza createsi in una situazione già delicata, con bambina appena nata e con la compagna operata di cesario, senza contare che continuo a pagare l'affitto e le lampade dell'azienda esterna che ha asciugato i muri per giorni si collegavano alla mia utenza elettrica.
Volevo capire quali potrebbero essere le mie richieste e come devo muovermi?
Grazie molte
Simone, dalla provincia di PD
Nella casa in affitto in cui abitiamo io e la mia compagna sono stati effettuati durante l'anno dei lavori al tetto e dei lavori di disinfestazione di piccioni. Di queste operazioni si è occupato il padrone di casa. Ora in data 28 Ottobre di quest'anno ha piovuto parecchio e ci siamo svegliati con rivoli d'acqua che scendevano dalle pareti del soggiorno, gocciolando su mobili e librerie. A detta del proprietario ciò era dovuto all'ostruzione di canaline di scolo dovute ad un problema seguito ai lavori di disinfestazione effettuati qualche mese prima che avrebbero intasato le stesse canaline. Ora sulla causa del problema non posso essere sicuro, mi son fidato di quello che ha detto il proprietario. Ma il problema sembrava rientrato perché, pur piovendo molto i giorni successivi, l'acqua in casa non è più entrata.
Il proprietario è assicurato e ha detto che eventuali danni li avrebbe pagati l'assicurazione.
Venerdì 2 Novembre la mia compagna è entrata in sala parto e ha dato alla luce una bambina in data 3 Novembre. La sera di quello stesso giorno nelle pareti che si erano bagnate (e che avevamo provveduto ad asciugare con degli scaldini elettrici) hanno cominciato ad apparire muffe.
In un paio di giorni l'appartamento è diventato sporco, maleodorante e anche malsano visto che le muffe hanno continuato a proliferare giorno per giorno nonostante i tentativi di tenere asciutto il muro.
Fatto sta che quando la compagna e la bambina neonata sono uscite dall'ospedale, anche su consiglio dei pediatri, ho preferito portarle dalla madre, traslocando forzatamente il necessario e le cose preparate per la bambina.
Da martedì 6 Novembre la casa è usata a mo' di magazzino. Il proprietario ha fatto asciugare e pulire i muri da una ditta esterna, quindi l'appartamento è stato inagibile per alcuni giorni. Ora dicono che è tutto a posto, ma quando entro sento ancora un forte odore di muffa e non mi fido a portare la bambina.
Al proprietario finora non ho fatto richieste; è venuto il perito dell'assicurazione e abbiamo parlato di danni diretti (libri e mobili rovinati).
A causa della muffa però secondo me ci sono altri danni, non patrimoniali, dovuti alla situazione di emergenza createsi in una situazione già delicata, con bambina appena nata e con la compagna operata di cesario, senza contare che continuo a pagare l'affitto e le lampade dell'azienda esterna che ha asciugato i muri per giorni si collegavano alla mia utenza elettrica.
Volevo capire quali potrebbero essere le mie richieste e come devo muovermi?
Grazie molte
Simone, dalla provincia di PD
Risposta ADUC
sembrano esserci quei gravi motivi previsti dalla legge sulle locazioni per chiedere la risoluzione del contratto, unitamente al risarcimento dei danni subiti.
Per questa opzione, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Qui un utile approfondimento:
https://www.condominioweb.com/casi-per-recedere-dal-contratto.11338
Per questa opzione, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Qui un utile approfondimento:
https://www.condominioweb.com/casi-per-recedere-dal-contratto.11338
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