Cara ADUC
Infiltrazioni acqua
Domanda
22 febbraio 2014
Sono proprietaria di un box 23 all’interno di un garage multipiano.
In data 24 novembre 2013 ho inviato alla Società amministratore del Condominio una mail, con allegate foto, con la quale segnalavo un’infiltrazione di acqua nel soffitto del proprio box che provocava un gocciolamento sul tetto, parabrezza e cofano della propria autovettura. Effettuato con tempestività il sopralluogo il Vs. geometra ha accertato che la problematica non era dipendente dai box soprastanti –poiché privi di acqua- e ha cercato di contattare, inutilmente, la ditta costruttrice dell’edificio al fine di acquisire la planimetria dell’immobile. Faccio inoltre presente che durante questo periodo ho ogni giorno, pazientemente e con estremo disagio, coperto e scoperto con un telone di plastica la mia autovettura per contenere i danni da calce provocati dal predetto gocciolamento sulla carrozzeria e sul parabrezza.
Trascorso oltre un mese dalla mia segnalazione senza che venisse risolto il problema, che naturalmente è notevolmente peggiorato, ho chiesto alla Società in data 9 gennaio 2014 con lettera raccomandata di voler intervenire per individuare e bloccare prontamente la causa del fenomeno ripristinando il soffitto del box. Ne è seguito un nuovo sopralluogo del geometra che tramite un vicino è venuto a conoscenza dell’esistenza di una vecchia conduttura di acqua (adesso i tubi sono esterni) ed ha ipotizzato fosse stata chiusa male e da qui il gocciolamento. Si fa presente che non sono trascorsi 10 anni da quando è stato ultimata tale costruzione ma la Ditta costruttrice pare sia irreperibile. Non avendo ottenuto sino ad oggi nessuna risposta, mi chiedo se ho altre strade oltre a quella giudiziaria per risolvere il problema.
Annalisa, da Roma (RM)
In data 24 novembre 2013 ho inviato alla Società amministratore del Condominio una mail, con allegate foto, con la quale segnalavo un’infiltrazione di acqua nel soffitto del proprio box che provocava un gocciolamento sul tetto, parabrezza e cofano della propria autovettura. Effettuato con tempestività il sopralluogo il Vs. geometra ha accertato che la problematica non era dipendente dai box soprastanti –poiché privi di acqua- e ha cercato di contattare, inutilmente, la ditta costruttrice dell’edificio al fine di acquisire la planimetria dell’immobile. Faccio inoltre presente che durante questo periodo ho ogni giorno, pazientemente e con estremo disagio, coperto e scoperto con un telone di plastica la mia autovettura per contenere i danni da calce provocati dal predetto gocciolamento sulla carrozzeria e sul parabrezza.
Trascorso oltre un mese dalla mia segnalazione senza che venisse risolto il problema, che naturalmente è notevolmente peggiorato, ho chiesto alla Società in data 9 gennaio 2014 con lettera raccomandata di voler intervenire per individuare e bloccare prontamente la causa del fenomeno ripristinando il soffitto del box. Ne è seguito un nuovo sopralluogo del geometra che tramite un vicino è venuto a conoscenza dell’esistenza di una vecchia conduttura di acqua (adesso i tubi sono esterni) ed ha ipotizzato fosse stata chiusa male e da qui il gocciolamento. Si fa presente che non sono trascorsi 10 anni da quando è stato ultimata tale costruzione ma la Ditta costruttrice pare sia irreperibile. Non avendo ottenuto sino ad oggi nessuna risposta, mi chiedo se ho altre strade oltre a quella giudiziaria per risolvere il problema.
Annalisa, da Roma (RM)
Risposta ADUC
se la precedente lettera inviata giustamente all'amministratore non aveva i caratteri di una diffida ad adempiere, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di diffida:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php , intimando a carico del condominio l'individuazione decisiva della causa e la conseguente riparazione, altrimenti ricorrendo ad addebitare i danni causati sia al veicolo di sua proprieta' che alla perdita di valore del posto auto. Per il resto dovrebbe chiare meglio cosa intende per "vecchia tubazione" (presumiamo sottotraccia) e "tubazioni esterne", definizioni che fanno pensare ad interventi successivi alla costruzione iniziale.
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php , intimando a carico del condominio l'individuazione decisiva della causa e la conseguente riparazione, altrimenti ricorrendo ad addebitare i danni causati sia al veicolo di sua proprieta' che alla perdita di valore del posto auto. Per il resto dovrebbe chiare meglio cosa intende per "vecchia tubazione" (presumiamo sottotraccia) e "tubazioni esterne", definizioni che fanno pensare ad interventi successivi alla costruzione iniziale.
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