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Cara ADUC

Infiltrazioni acqua: spese

26 agosto 2009
Domanda 26 agosto 2009
Desidero segnalare la mia situazione ed il contenzioso, per adesso ancora verbale e non con documenti scritti, che si è aperto con un altro condomino, richiedendo consigli operativi.
Tempo fa, il condomino che abita l'appartamento al piano inferiore m'informò di macchie d'umidità apparse sul soffitto della sua cucina e che col tempo si erano ingrandite. Data la mia disponibilità ad effettuare l'intervento al mio impianto idraulico ed approfittando dell'occasione che l'appartamento dove era il danno era in ristrutturazione, si decise di effettuare i lavori.
Non essendo disponibile in quel periodo il mio idraulico, chiesi all'altro condomino di mandarmi un idraulico che potesse effettuare la riparazione. Il condomino da me interpellato mi segnalò prima l'idraulico che stava realizzando l'impianto nel suo appartamento; dopo sopralluogo quantificò il lavoro in ¤ 150, da me riconosciute come giusto compenso. Prima che però questo artigiano potesse intervenire, intervenne l'altro condomino che mi invitò a non servirmi dell'idraulico con il quale già si era venuti ad un accordo. Me ne propose un altro, suo conoscente e di cui,per sentito dire ci si poteva fidare,che dopo sopralluogo e accordo sull'intervento inteso ad eliminare completamente la perdita, avanzò richiesta di ¤ 250. Anche se il costo era lievitato accettai nella speranza di dare piena soddisfazione anche al condomino nel cui appartamento si era verificata l'infiltrazione.
L'idraulico intervenne con lavori di scavo e sostituzione del condotto della cassetta di raccolta e deflusso. e della cassetta stessa (senza alcuna saldatura, solo con innesto). Disse,poi, che per evitare di rompere altre mattonelle, voleva provare se la riparazione era sufficiente. Il giorno dopo venne per completare con alcune piastrelle l'intervento. Risultato: L'infiltrazione è diventata ancora maggiore.
Alla richiesta di rispettare l'accordo di eliminare del tutto il danno, l'idraulico ha avanzato altre richieste economiche.-da notare che l'incasso di ¤ 250 non si è accompagnato all'emissione di ricevuta- Il condomino che lo ha presentato non riesce a riportarlo a completare il lavoro.
L'intervento va indubbiamente rieseguito, e ne ho parlato con il condomino che mi sollecita a farlo. Sono ancora disponibile, però ho dichiarato al condomino dell'appartamento sottostante che stavolta le parti saranno invertite. Io porterò l'artigiano, ma la spesa dovrà essere da lui sostenuta, in quanto non mi si può chiedere di pagare due volte per lo stesso lavoro e per negligenza dell'artigiano da lui presentato.
Questa mia volontà ha trovato la forte opposizione e diniego di responsabilità da parte dell'altro condomino che adesso pretende che sia ancora io a sostenere le spese e le responsabilità del caso, in quanto il problema è provocato dal mio impianto..
Mi date un consiglio, sia pratico, sia sufragato da norme. Grazie
Antonio, da Salerno (SA)

Risposta ADUC
a livello legale non puo' pretendere che l'altro condomino sostenga le spese, se il danno proviene dalla sua proprieta' e' lei e solo lei il responsabile. Al massimo se si ritiene danneggiato dal comportamento del primo idraulico sara' lei a doversi rifare sullo stesso iniziando a farsi valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora:
clicca qui
chiedendo il risarcimento del danno subito a causa della cattiva esecuzione dei lavori.
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Ha risposto Alessandro Gallucci: clicca qui
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