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Cara ADUC

Indicazioni sui costi dei fondi pensione

11 aprile 2007
Domanda 11 aprile 2007
TFR e Fondi pensione. Chi si tratti di aperti o chiusi potreste dare un indirizzo generale sui costi? Se stessi parlando di etf si potrebbe dire che lo 0.3% e' basso mentre quelli con commissioni dello 0.65% oltre ad essere molto piu' costosi, ho visto trattano sottostanti piu' "rischiosi" (ad es. etf legati a titoli cinesi o asiatici). E per i fondi pensione? Per una linea obbligazionaria e' molto, equo o poco chiedere l'1.25%? (a me sembra tanto). Ho visto delle linee garantite al 2,5% costare l' 1,2%... E non si puo' nemmeno dire che i rendimenti in 30 anni saranno mooooolto piu' alti (infatti e' garantito il 2,5%). Ragionamento che sembra corretto per linee azionarie dove... certamente l'eldorado quotato salvera' noi, futuri vecchi. Il TFR ha natura previdenziale, perche' devo farlo giocare in borsa da altri? E pagandoli poi l'1,6%, 1,8% (che a me sembra molto alto come commissionale, mi direte voi se sbaglio). Oggi ho trovato al lavoro il fascicolo di un fondo pensione aperto approvato dalla covip. Commissioni che partivano dall'1,25% per le linee obbligazionarie in su. Non guardo all'effetto sulla deduzione dall'imponibile perche' vorrei orientarmi solamente sulla natura dei costi dei fondi. Potessi terrei il tfr in azienda ma per la pensione che avro' fra 30 anni (50% circa il mio salario) credo proprio che la rivalutazione del tfr non sara' sufficiente per crearmi una tranquillita' sobria nel futuro. Potreste quindi darmi una indicazione? Cordiali saluti.

Risposta ADUC
I fondi negoziali, solitamente, hanno commissioni di gestione (e costi in genere) piu' contenuti dei fondi pensione aperti i quali, a loro volta, hanno costi piu' contenuti dei fondi pensione di natura assicurativa (i cosi' detti PIP). L'1,25% di commissione di gestione per una linea obbligazionaria e' decisamente troppo (sarebbe troppo anche per una azionaria). Molte linee garantite hanno costi veramente esorbitanti. Per quanto riguarda l'aspetto fiscale, fa bene a non considerarlo dal momento che e' il medesimo per tutti i fondi pensione, quindi non e' un argomento per scegliere un fondo o l'altro. A nostro avviso non ha senso parlare di commissione "equa". E' piu' corretto chiedersi quale sia la commissione piu' conveniente sul mercato, in questo momento. Ebbene, sul mercato - oggi - esistono fondi pensione che hanno linee obbligazionarie con commissioni di gestione intorno allo 0,5%. Non vediamo quindi perche' dover scegliere un fondo con commissioni doppie o peggiori. Anche per i comparti azionari, commissioni di gestione superiori all'1% sono comunque eccessive (considerato che sul mercato si trovano fondi pensione con linee azionarie sullo 0,75%). Speriamo che col tempo, come e' successo per gli ETF, possano nascere fondi pensione con costi ancora piu' contenuti. Al momento, quelle indicate sono le commissioni di gestione che si possono trovare sul mercato.
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