Cara ADUC
incongruenze catasto
Domanda
27 dicembre 2019
Salve,
l'anno scorso in sede di dichiarazione dei redditi è risultato un deposito intestato a me e a mia moglie: lo scantinato presente nel nostro condominio ma non di pertinenza dell'immobile principale non è mai stato trasferito dal consorzio costruttore nel 1958 al condominio nè tantomeno è stato mai frazionato; per consuetudine lo stesso è stato da sempre incluso nelle disponibilità degli 8 condomini che hanno provveduto negli anni ad effettuare una divisione di comodo per assegnare ad ogni condomino una cantinola.
Il notaio che curò la nostra compravendita nel 2011 incluse un esplicito riferimento al nostro uso esclusivo di questa cantinola (a quanto pare fatto inedito nella storia delle cessioni del condominio) con la dicitura che riporto nel pdf allegato.
Da quanto mi è stato riferito da un geometra interpellato per risolvere questa incongruenza, il problema potrebbe essere l'inclusione nella nota di trascrizione di questo seminterrato (C2 - MAGAZZINI E LOCALI DI DEPOSITO) come secondo immobile della stessa unità oggetto della compravendita salvo poi riportare la stessa specifica inclusa nell'atto di compravendita dove si fa riferimento ad un "Uso esclisivo della quarta cantinola di fronte per chi entra dal corridoio di accesso al piano cantinato in cui sono alloggiate le cantinole".
Ammesso e non concesso che si tratti di questo motivo per il quale l'agenzia delle entrate ha proceduto d'ufficio -a seguito di una ricognizione generale- ad effettuare la variazione al catasto, il geometra interpellato ritiene necessario effettuare istanza di correzione presso la conservatoria dei registri immobiliari di Napoli dei dati ex Nota di trascrizione; tale operazione richiederebbe circa 350euro di diritti/bolli + la parcella del geometra.
Restando in attesa di Vs.cortese riscontro, approfitto per porre a Voi e famiglie i migliori auguri di un Sereno Natale.
cordiali saluti
Marco, dalla provincia di NA
l'anno scorso in sede di dichiarazione dei redditi è risultato un deposito intestato a me e a mia moglie: lo scantinato presente nel nostro condominio ma non di pertinenza dell'immobile principale non è mai stato trasferito dal consorzio costruttore nel 1958 al condominio nè tantomeno è stato mai frazionato; per consuetudine lo stesso è stato da sempre incluso nelle disponibilità degli 8 condomini che hanno provveduto negli anni ad effettuare una divisione di comodo per assegnare ad ogni condomino una cantinola.
Il notaio che curò la nostra compravendita nel 2011 incluse un esplicito riferimento al nostro uso esclusivo di questa cantinola (a quanto pare fatto inedito nella storia delle cessioni del condominio) con la dicitura che riporto nel pdf allegato.
Da quanto mi è stato riferito da un geometra interpellato per risolvere questa incongruenza, il problema potrebbe essere l'inclusione nella nota di trascrizione di questo seminterrato (C2 - MAGAZZINI E LOCALI DI DEPOSITO) come secondo immobile della stessa unità oggetto della compravendita salvo poi riportare la stessa specifica inclusa nell'atto di compravendita dove si fa riferimento ad un "Uso esclisivo della quarta cantinola di fronte per chi entra dal corridoio di accesso al piano cantinato in cui sono alloggiate le cantinole".
Ammesso e non concesso che si tratti di questo motivo per il quale l'agenzia delle entrate ha proceduto d'ufficio -a seguito di una ricognizione generale- ad effettuare la variazione al catasto, il geometra interpellato ritiene necessario effettuare istanza di correzione presso la conservatoria dei registri immobiliari di Napoli dei dati ex Nota di trascrizione; tale operazione richiederebbe circa 350euro di diritti/bolli + la parcella del geometra.
Restando in attesa di Vs.cortese riscontro, approfitto per porre a Voi e famiglie i migliori auguri di un Sereno Natale.
cordiali saluti
Marco, dalla provincia di NA
Risposta ADUC
non possiamo dare risposta esauriente essendo una questione tecnica di tipo fiscale-catastale, che esula dalla ns. competenza.
Inoltre poiché dall'atto del 2011 non risulta la proprietà, ma solo l'uso esclusivo della cantina, non si potrebbe cambiare la situazione ne' con una nota di trascrizione né con una variazione catastale- Bisogna rivolgersi al notaio che è lo specialista dei trasferimenti immobiliari.
Inoltre poiché dall'atto del 2011 non risulta la proprietà, ma solo l'uso esclusivo della cantina, non si potrebbe cambiare la situazione ne' con una nota di trascrizione né con una variazione catastale- Bisogna rivolgersi al notaio che è lo specialista dei trasferimenti immobiliari.
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