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Cara ADUC

Incidente, con testimoni, con veicolo fuggito

23 settembre 2008
Domanda 23 settembre 2008
Mia figlia il 4 settembre parcheggia regolarmente l'auto (intestata a me) e poi si reca in palestra, dopo una mezz'ora viene chiamata alla portineria dall'altoparlante per comunicazioni: due ragazzi ed una ragazza sono stati testimoni dell'episodio in cui una panda bianca recava danno, in una manovra, all'auto mia e di mia figlia. Il conducente che aveva fatto il danno era fuggito e loro erano pronti a testimoniare il fatto e le hanno dato anche il numero di targa dell'automobilista colpevole del danno fuggito via. Mi reco al PRA ed ottengo il nominativo e l'indirizzo del pla proprietaria (alla guida era un giovanotto secondo i testimoni). Con i dati del Pra sporgo denuncia alla mia assicurazione (Aurora) che mi dice che forse non potra' recuperare i dati dell'assicurazione dell'auto responsabile del danno e che quindi poi dovrò fare io una raccomandata alla proprietaria. Non mi sembra giusto che dopo aver svolto da me le fuzioni di investigatore privato e dopo che paghiamo un sacco di soldi per l'assicurazione annuale, la nostra assicurazione se ne lavi le mani in quasti casi (l'impiegata ci guardava come dire "sono cavoli vostri"). E' possibile che le assicurazioni anche attraverso l'Ania non possano risalire a quale assicurazione si appoggi chi è fuggito senza far fronte alle proprie malefatte? E nel caso non fosse assicurato il colpevole? Come dovrei comportarmi? Non mi sento per niente tutelato e "rAssicurato" da un sistema assicurativo così menefreghista.
Silvano, da Prato (PO)

Risposta ADUC
premesso che inviare una raccomandata a/r al proprietario dell'auto in questione non sarebbe male (avvisandolo dell'inoltro della sua denuncia alla sua compagnia) crediamo proprio che lei possa pretendere concretamente dell'aiuto alla sua compagnia, anche se per il punto specifico (ricerca della compagnia che copre il veicolo fuggito) non vi sono specifiche normative. Il punto a nostro avviso e' che lei puo' usufruire della "nuova" procedura di indennizzo diretto, per la quale la legge prevede che la compagnia fornisca particolare assistenza al proprio assicurato, proprio al fine di una corretta compilazione della domanda di rimborso. In verita', pero', la stessa legge prevederebbe che lei fornisca i dati basilari, tra cui la compagnia della controparte. A nostro avviso, legge alla mano, e' bene che tenti di ottenere aiuto con un nuovo tentativo "amichevole", fatto magari direttamente con un responsabile. E' bene, per cautela, che provveda a presentare la denuncia con raccomandata a mano o a/r. Qui trova delucidazioni su cosa dice la legge in merito:
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