Cara ADUC
Incidente durante un intervento chirurgico
Domanda
9 settembre 2008
Buonasera... Voglio chiedervi dei consigli in merito ad un problema verificato durante un intervento chirurgico. Esattamente a Nov. 2006 mi hanno trovato durante una visita dermatologica 2 nevi preoccupanti dietro alla schiena alla base della colonna vertebrale. A fine Gen. 2007 mi hanno asportato i nevi e mandati ad analizzare presso ambulatorio anatomo patologia. Il referto dopo 30 gg dava uno dei 2 nevi di tipo displastico spessore di Breslow 0,5 mm e livello di Clark 2. Risultava incertezza nella diagnosi del nevo ma erano alte le probabilità di malignità del nevo, melanoma cutaneo. Avevo prenotato ricovero presso Ist. Milano. Non mi hanno concesso il ritiro dei vetrini dei nevi. Non sapevo dove avevano mandato i vetrini. Mi hanno prescritto nuovo int. chirurgico come prevenzione del melanoma, con ricovero per 3 gg, con un ulteriore esame per individuazione linfonodi interessati e con asportazione di una parte di cute più ampia e profonda, con nuovo esame istologico della cute asportata e dei linfonodi. Sono trascorsi 3 mesi dal 1º intervento e 2 mesi dall'esame istologico dei nevi. Sono risultati collegati alla parte della cute e del nevo asportato 3 linfonodi, 1 inguinale e 2 paravertebrali a livello costale basso. Il primario di chirurgia mi aveva riferito e aveva parlato con me davanti al chirurgo che solo per prevenzione avrebbero allargato l'asportazione della cute del precedente intervento chirurgico dietro la schiena e avrebbero asportato sempre per prevenzione solo il linfonodo inguinale, dopo l'esame istologico se risultava positivo sarebbero intervenuti anche su quelli paravertebrali. Il primario mi aveva assicurato che assisteva all'operazione. Si è assentato durante la mia preparazione all'intervento. Il chirurgo ha iniziato l'intervento dopo circa 20 minuti. Ha eseguito prima l'asportazione della cute dietro alla schiena. Poi invece di asportare il linfonodo inguinale, è passato di sua iniziativa sulla zona paravertebrale costale destra. Un'anestesia locale, 1º taglio, divaricatore e ricerca del linfonodo tramite sonda Geiger. Non riusciva ad asportarlo anche se lo sentiva con la sonda. 2ª anestesia e secondo taglio. 3ª anestesia e 3ª incisione. Iniziavo a sentire forte dolore durante l'intervento. Il chirurgo si innervosiva perchè non riusciva ad individuarlo. Durante l'intervento ha detto a voce alta "mannaggia che io nemmeno ci vedo bene". Non porta gli occhiali. 4ª anestesia 4ª incisione. 5ª anestesia 5ª incisione. Le incisioni andavano sempre più in profondità. All'improvviso ho sentito un forte dolore al torace. Piangevo per il dolore. Sentivo il bisturi che tagliuzzava. Non riuscivo a respirare bene. Mi hanno messo il respiratore. Mi veniva da vomitare. Hanno chiamato il primario. Quando è arrivato e ha visto il chirurgo che aveva operato non nella zona da lui comunicata e si è accorto di avermi arrecato un danno lo ha spostato tempestivamente da sopra di me, si è messo al suo posto e mi ha infilato un tubo in mezzo alle costole (drenaggio PNX). Hanno detto che aveva intaccato la pleura. Ma gli infermieri mi hanno accennato che mi aveva bucato un polmone. Mi hanno portato d'urgenza in sala raggi per vedere l'entità del danno. Hanno rilevato una faglia d'aria. Io continuavo a piangere per il dolore al costato e per la ferita. Il primario mi ha riportato in sala operatoria. Mi ha asportato il linfonodo inguinale in 15 minuti. Sono stato 12 gg in ospedale. Non potevo deglutire, nè ridere, nè piangere, nè respirare. Mi dovevano alzare ogni 2 ore per alleviare il dolore e per migliore respirazione. Sono stato 3 gg a dormire sul tavolino. Non potevo stare allungato per il dolore al costato. Mi è venuta una flebite. Mi hanno tolto il drenaggio dopo 7 gg. Mi sono rivolto all'avvocato per un risarcimento danni. Ho passato la visita del medico legale dell'assicurazione ASL. Sono passati 7 mesi non so ancora nulla. Secondo Voi ho agito bene? Cosa dovrei fare? Ho diritto a risarcimento? Che mi suggerite?
Giuseppe, da Larino (CB)
Giuseppe, da Larino (CB)
Risposta ADUC
se la malattia si e' conclusa, con postumi, conviene farsi fare anche una visita dal proprio medico legale per accertare il grado di danno subito. Ad ogni modo, se si e' rivolto al suo legale riteniamo che meglio consultarsi con lui direttamente, essendo a conoscenza della questione nel dettaglio.
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