Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Incentivi gpl, una presa in giro?

10 aprile 2008
Domanda 10 aprile 2008
Cara Aduc,
Vorrei acquistare una Seat Altea con impianto gpl, versione prevista dai listini della casa. Anche nel mio caso il concessionario mi ha indicato, come incentivo a me spettante la somma di 350 euro (poiché la vettura esce dalla fabbrica a benzina e solo dopo trasformata a gpl), e non di 1500 come vorrei.
Ho letto attentamente la vostra scheda, ma dalla stessa non si evince perché, io, consumatore, debba acquistare un'auto nuova, con impianto a gpl previsto negli allestimenti dall'azienda costruttrice, coperto interamente dalla garanzia della stessa casa ( e quindi omologato dalla Seat, a prescindere che l'impianto venga installato a Barcellona, a bari o a Rio de janeiro), e non aver diritto all'incentivo di Euro 1500. Se io acquisto dalla Seat un'auto bi fuel (a benzina e gpl), ovviamente mi aspetto che sulla carta di circolazione questo risulti dall'inizio, o no?
A questo punto, che senso ha l'incentivo di Euro 1500 per l'impianto a gpl, quando tutte le auto a gpl, presenti nei listini di tutte le case automobilistiche (forse a parte la Chevrolette), escono dalle fabbriche ancora a benzina?
È una presa in giro o è una furba interpretazione dei concessionari?
Sarei grato di una vostra risposta, ( magari di un parere) visto che il tema, da quanto ho letto, è molto sentito ma ancora molto confuso. Grazie
Luca, da Capurso (BA)

Risposta ADUC
crediamo che l'obbiettivo della legge sia quello di favorire l'acquisto di un' auto che inquini in misura minore rispetto alle altre. Dunque poco importa se riadattate a gpl purche' siano nuove (e in questo c'e' l'altra finalita' perseguita che e' quella di far acquistare auto nuove...)
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