Cara ADUC
Inadempienza direttore dei lavori
Domanda
16 novembre 2018
Gentile ADUC, scrivo per la necessità di indicazioni in merito ai ritardi di consegna della ristrutturazione.
Ho assegnato i lavori di ristrutturazione a un'impresa che mi ha consigliato un direttore dei lavori che collabora con loro.
L'appartamento aveva bisogno di importanti ristrutturazioni e l'ammontare dei lavori era considerevole.
Nel contratto era stata definita una data di consegna con margine molto ampio, era stato accordato una penale di 150€ al giorno per i ritardi non giustificati. A causa di problemi con le pratiche del Comune si sono accumulati tre mesi di ritardo, chiaramente non tutto rientra nella normalità.
A questi ritardi si sono accumulati numerosi ritardi, a mio avviso imputabili al direttore dei lavori in quanto, per problemi personali,si dimenticava di ordinare i materiali necessari per proseguire i lavori. A tutto ciò si accumulano anche ritardi delle ditte incaricate di fornirci il materiale necessario per la prosecuzione.
Abbiamo chiesto un aggiornamento del contratto e non è mai stato accordato.
Premesso che ad oggi i lavori non sono ancora terminati, noi viviamo nella parte sotto dell'appartamento che è ancora un semi-cantiere, sia l'impresa che il direttore dei lavori chiedono, con grande faccia tosta, l'adeguamento del compenso che è una somma considerevole. Vorrei chiedervi se mi conviene far fare una perizia da un CT oppure mandare una lettera di un avvocato.
Vorrei precisare che i lavori dovevano terminare il 12 dicembre del 2017, ad oggi siamo ancora in ballo e si prevede una consegna non prima del nuovo anno considerando che devono arrivare ancora le porte, i box doccia e le pareti in cartongesso dello studio di mio marito
Cordiali saluti
Domenica, dalla provincia di MI
Ho assegnato i lavori di ristrutturazione a un'impresa che mi ha consigliato un direttore dei lavori che collabora con loro.
L'appartamento aveva bisogno di importanti ristrutturazioni e l'ammontare dei lavori era considerevole.
Nel contratto era stata definita una data di consegna con margine molto ampio, era stato accordato una penale di 150€ al giorno per i ritardi non giustificati. A causa di problemi con le pratiche del Comune si sono accumulati tre mesi di ritardo, chiaramente non tutto rientra nella normalità.
A questi ritardi si sono accumulati numerosi ritardi, a mio avviso imputabili al direttore dei lavori in quanto, per problemi personali,si dimenticava di ordinare i materiali necessari per proseguire i lavori. A tutto ciò si accumulano anche ritardi delle ditte incaricate di fornirci il materiale necessario per la prosecuzione.
Abbiamo chiesto un aggiornamento del contratto e non è mai stato accordato.
Premesso che ad oggi i lavori non sono ancora terminati, noi viviamo nella parte sotto dell'appartamento che è ancora un semi-cantiere, sia l'impresa che il direttore dei lavori chiedono, con grande faccia tosta, l'adeguamento del compenso che è una somma considerevole. Vorrei chiedervi se mi conviene far fare una perizia da un CT oppure mandare una lettera di un avvocato.
Vorrei precisare che i lavori dovevano terminare il 12 dicembre del 2017, ad oggi siamo ancora in ballo e si prevede una consegna non prima del nuovo anno considerando che devono arrivare ancora le porte, i box doccia e le pareti in cartongesso dello studio di mio marito
Cordiali saluti
Domenica, dalla provincia di MI
Risposta ADUC
premettiamo che non ci è chiaro quali erano gli adempimenti professionali del direttore dei lavori da lei citato nè se l'incarico è stato formalizzato da lei a seguito di un preventivo delle sue prestazioni.
Tuttavia e' una vicenda purtroppo ricorrente nei contratti per lavori di edilizia, specie quando la stesura del capitolato e delle condizioni di fornitura non sono puntuali e stringenti per entrambe le parti. Un ricorso in giudizio a lavori da ultimare rischia di prolungare i tempi di rilascio dei locali cantierati; meglio ricercare una mediazione diretta o tramite conciliatore qualificato, cosi' da concordare eventualmente la nomina di un professionista terzo, che accerti le condizioni attuali dei lavori.
Tuttavia e' una vicenda purtroppo ricorrente nei contratti per lavori di edilizia, specie quando la stesura del capitolato e delle condizioni di fornitura non sono puntuali e stringenti per entrambe le parti. Un ricorso in giudizio a lavori da ultimare rischia di prolungare i tempi di rilascio dei locali cantierati; meglio ricercare una mediazione diretta o tramite conciliatore qualificato, cosi' da concordare eventualmente la nomina di un professionista terzo, che accerti le condizioni attuali dei lavori.
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