Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

IMU accertamento

16 novembre 2019
Domanda 16 novembre 2019
Buongiorno sono il padre di un ragazzo invalido di 32 anni che ha ricevuto dall’ufficio tributi della nostra città (Sassuolo) avvisi e accertamenti ai fini IMU per gli anni 2014/15/16 per l’ammontare di circa 4000 Euro, da pagare entro 60 giorni pena il raddoppio della cifra.
L’ufficio tributi basandosi sui scarsi consumi energetici ha infatti definito che non c’erano i presupposti per usufruire della esenzione IMU riservata ai residenti dello stabile.
Mio figlio ha acquistato l'appartamento in questione a settembre del 2014 con il preciso intento di andarci ad abitare ed ha chiesto e ottenuto la residenza accertata da chi di competenza; purtroppo non ha potuto abitare costantemente nell’edificio, causa ricovero ospedaliero nel mese di ottobre 2014, cui è seguito intervento chirurgico di emicolectomia destra in novembre 2014 e il conseguente riconoscimento di grave patologia in aprile 2015.
Nel periodo settembre 2015 – aprile 2017, a seguito della diagnosi di linfoma, ha dovuto sottoporsi a cure ed intervento chirurgico con mobilità ridotta con stampelle per circa 7 mesi: tale situazione non gli ha consentito di vivere con continuità, per cause di forza maggiore, indipendenti dalla sua volontà e per la necessità di assistenza continua, presso l'appartamento di Viale Puccini, 66, situato al terzo piano senza ascensore.
Chiedo consiglio a voi su come dobbiamo comportarci,
se pagare perché non c'è nulla da fare o se conviene impugnare i provvedimenti con qualche speranza.
Grazie.
T, dalla provincia di MO

Risposta ADUC
da quanto ci dice ci pare vi siano spazi per una richiesta di annullamento in autotutela, documentando quanto ci racconta. Ci sembra la prima strada da percorrere. Parallelamente, le suggeriamo di confrontarsi con il suo legale per valutare se a suo avviso, in caso di mancata risposta alla sua richiesta in autotutela o di diniego, vi sia spazio di una impugnazione giudiziale.
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