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Cara ADUC

Impossibilita' di recedere da abbonamento Vodafone

7 aprile 2008
Domanda 7 aprile 2008
Salve, ad agosto 2007 passavo dalla mia ricaricabile vodafone ad un abbonamento; mi veniva detto che avrei potuto ritornare alla ricaricabile senza costi aggiunti e senza limitazioni.
A febbraio del 2008 decido di ritornare alla ricaricabile. Mi si dice che non e' possibile in quanto risulta attivo sul mio abbonamento una linea vodafone casa. Tendo a precisare che a dicembre 2007 ero stato contattato da un operatore vodafone ma nulla mi si diceva sui costi fissi a cui sarei andato in contro (6 euro mensili) ne' che non avrei potuto esercitare l'opzione di uscita dal contratto. Preannuncio che non ho firmato mai nulla con vodafone di questa vodafone casa.
Mi munisco di pazienza e prima invio un fax poi mi viene detto che la disdetta dal contratto vodafone casa deve avvenire per raccomandata. In data 20 febbraio invio la raccomandata con r.r. Dopo un mese, in data 22 marzo 2008 mi reco presso un rivenditore vodafone per cercare finalmente di convertire l'abbonamento in ricaricabile, sottoscrivo un formale contratto di conversione e pago (badate bene devo pagare) 25 euro per poter passare da un abbonamento ad una ricaricabile. 25 euro che a loro modo di vedere includono il traffico telefonico. Non ho la possibilita' di avere il mio vecchio piano tariffario (ante agosto 2007) ma ne devo sottoscrivere uno nuovo. Mi si dice che pero' prima devo aspettare che mi venga disattivato l'abbonamento dal centro.
Passa piu' di una settimana e ancora oggi 2 aprile ho la sim della carta ricaricabile non attiva. Chiamo + volte il 190 e invio un nuovo fax in data 31 marzo nonche' contatto nuovamente il rivenditore che mi dice che il blocco e' ancora dovuto alla persistenza sull'abbonamento di questa vodafone casa.
Cosa devo fare?
Andrea, da Rimini (RN)

Risposta ADUC
se a dicembre l'operatore la informava solo dell'esistenza della tariffa, ma non le e' stato richiesto il consenso per l'attivazione, invii una ulteriore raccomandata a/r di messa in mora a Vodafone intimando l'annullamento del contratto Vodafone casa, per il quale non ha mai stipulato alcun contratto, chiedendo il risarcimento per il ritardo nella conversione della sim:
clicca qui
In caso di mancta risposta da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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