Sabato 6 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Impossibilità a firmare

25 aprile 2012
Domanda 25 aprile 2012
Gentili Signori,
Vi scrissi la scorsa settimana per chiedervi consiglio circa un prestito personale da chiedere su un conto cointestato a firme disgiunte di cui siamo titolari mio padre ed io dall' aprile 2009.
Nel conto viene accreditata soltanto la modesta pensione di mio padre, visto che io da diverso tempo non lavoro. In questo momento mio padre è impossibilitato a firmare. E' stato riconosciuto invalido al 100%, a causa del disturbo mentale di cui soffre da oltre dieci anni. Al momento dell'apertura del conto, e in quello di poco successivo in cui abbiamo richiesto un prestito di cui ad oggi dobbiamo rimborsare diciassette piccole rate, mio padre era perfettamente in grado di comprendere le conseguenze dei suoi atti e di autodeterminarsi. L' impossibilità a firmare è sopraggiunta nell'ultimo anno, ed è dovuta agli effetti iatrogeni dei farmaci che deve assumere (una forma di parkinsonismo indotta da antipsicotici). Infatti, ha notevole difficoltà anche nel deambulare, e da molto tempo non esce da casa.
Nonostante le sue gravi condizioni di salute, mio padre sembra in grado di comprendere il significato di dati impegni, se si ha la pazienza di esporgli con calma e chiarezza la situazione. Mio padre non è inabilitato, né interdetto. Nessuno, nemmeno i suoi medici, ha mai proposto di fare ricorso perché gli venga assegnato un amministratore di sostegno.
Attendendo Vostra risposta,
Vi invio,
Cordiali saluti,
Gaia, da Massa (MS)

Risposta ADUC
nella situazione che ci racconta la nomina di un amministratore di sostegno per le attivita' di ordinaria amministrazione potrebbe essere opportuna:
http://sosonline.aduc.it/scheda/amministratore+sostegno_15524.php
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →