Cara ADUC
Impossibile cambiare erogatore dell'energia elettrica
Domanda
9 maggio 2009
Con la dismissione del monopolio di enti che erogano energia elettrica e gas, con la mia famiglia abbiamo provato a cambiare ente erogatore. Siamo passati, pertanto, da GRUPPO HERA S.p.A. a ENI S.p.A. In data 18/4/08 abbiamo effettuato la richiesta, con proposta di contratto firmata, presso ENI S.p.A. presa poi in carico con lettera del 20/8/08 in cui veniva affermato che a partire dal 01/09/2008 avremmo usufruito dei loro servizi (preciso, energia elettrica e gas). Fin qui tutto bene. Dopo questa comunicazione è cominciato il "calvario" che ormai dura da novembre 2008, data in cui mi perviene la bolletta di HERA comprendente:
-ACQUA: bollettazione regolare, nessun problema;
-GAS: ci specificano che il costo comprende il consumo conteggiato fino al 31/8/08, data della cessazione dell'erogazione;
-ENERGIA ELETTRICA: bollettazione normale come se non ci fosse stata alcuna richiesta di cessazione da parte nostra o di ENI che avrebbe già dovuto inviare la nostra domanda di recesso, firmata il 18/4/08.
Al ricevimento della suddetta bolletta, ci mettiamo in contatto con i 2 enti: ENI consiglia di non pagare in quanto a breve avrebbero erogato la prima bolletta del primo bimestre; contattiamo HERA e ci dicono di non aver ricevuto alcuna richiesta di cessazione da parte di ENI, pertanto sono loro gli erogatori unici del servizio. Ricontattiamo ENI e naturalmente ci chiedono di pazientare per la sistemazione definitiva della pratica.
In data 15/12/08 ci perviene la prima bolletta di ENI del periodo 1/9/08-15/12/08 di ¤252,40che, naturalmente, abbiamo pagato. La bolletta successiva dichiarata avrebbero dovuto emetterla il 09/01/09: mai pervenuta ad oggi.
Alla bolletta di HERA succitata, ne sono seguite altrettante in questi 8 mesi, con solleciti di pagamento, interessi di mora e "minacce" di recupero coattivo.La somma dovuta ad HERA si è quindi avvicinata ad oggi a ¤1000,00.
Sono seguite numerosissime telefonate ad ENI, ad HERA ma niente.
Il 24/4/09 chiamiamo nuovamente HERA e ancora ci viene comunicato che nessuna richiesta di recesso è stata inviata da parte di ENI, il contratto con loro non è stato mai chiuso, con ENI mai perfezionato, per cui l'unico ente erogatore sono ancora loro e a loro dobbiamo il pagamento.
In data 28/04/09 inviamo un fax sia a ENI sia a HERA con il riepilogo di questa assurda situazione e la richiesta di chiarezza per poter giungere alla risoluzione della faccenda. Alleghiamo al fax anche la proposta firmata, la dichiarazione di recesso nei confronti di HERA firmate il18/04/08per gas ed energia elettrica, la prima bolletta pagata ad ENI, i solleciti di HERA dal 22/12/08 al 17/04/09.Il nulla, anche dopo altrettante telefonate.
Ci sovviene un altro quesito. Se come ci dicono da HERA, il contratto con ENI non è perfezionato, a loro non è pervenuta la richiesta di recesso dal contratto:come hanno fatto a chiudere quello del gas? perchè ENI non ha inviato alcuna bolletta per il consumo di Gas?ma ci invia quella dell'energia?
Rossella, da Modena (MO)
-ACQUA: bollettazione regolare, nessun problema;
-GAS: ci specificano che il costo comprende il consumo conteggiato fino al 31/8/08, data della cessazione dell'erogazione;
-ENERGIA ELETTRICA: bollettazione normale come se non ci fosse stata alcuna richiesta di cessazione da parte nostra o di ENI che avrebbe già dovuto inviare la nostra domanda di recesso, firmata il 18/4/08.
Al ricevimento della suddetta bolletta, ci mettiamo in contatto con i 2 enti: ENI consiglia di non pagare in quanto a breve avrebbero erogato la prima bolletta del primo bimestre; contattiamo HERA e ci dicono di non aver ricevuto alcuna richiesta di cessazione da parte di ENI, pertanto sono loro gli erogatori unici del servizio. Ricontattiamo ENI e naturalmente ci chiedono di pazientare per la sistemazione definitiva della pratica.
In data 15/12/08 ci perviene la prima bolletta di ENI del periodo 1/9/08-15/12/08 di ¤252,40che, naturalmente, abbiamo pagato. La bolletta successiva dichiarata avrebbero dovuto emetterla il 09/01/09: mai pervenuta ad oggi.
Alla bolletta di HERA succitata, ne sono seguite altrettante in questi 8 mesi, con solleciti di pagamento, interessi di mora e "minacce" di recupero coattivo.La somma dovuta ad HERA si è quindi avvicinata ad oggi a ¤1000,00.
Sono seguite numerosissime telefonate ad ENI, ad HERA ma niente.
Il 24/4/09 chiamiamo nuovamente HERA e ancora ci viene comunicato che nessuna richiesta di recesso è stata inviata da parte di ENI, il contratto con loro non è stato mai chiuso, con ENI mai perfezionato, per cui l'unico ente erogatore sono ancora loro e a loro dobbiamo il pagamento.
In data 28/04/09 inviamo un fax sia a ENI sia a HERA con il riepilogo di questa assurda situazione e la richiesta di chiarezza per poter giungere alla risoluzione della faccenda. Alleghiamo al fax anche la proposta firmata, la dichiarazione di recesso nei confronti di HERA firmate il18/04/08per gas ed energia elettrica, la prima bolletta pagata ad ENI, i solleciti di HERA dal 22/12/08 al 17/04/09.Il nulla, anche dopo altrettante telefonate.
Ci sovviene un altro quesito. Se come ci dicono da HERA, il contratto con ENI non è perfezionato, a loro non è pervenuta la richiesta di recesso dal contratto:come hanno fatto a chiudere quello del gas? perchè ENI non ha inviato alcuna bolletta per il consumo di Gas?ma ci invia quella dell'energia?
Rossella, da Modena (MO)
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