Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Impianto riscaldamento centralizzato

3 marzo 2012
Domanda 3 marzo 2012
Buongiorno,
sono proprietario di una palazzina con 3 appartamenti il cui impianto di riscaldamento e' comune ad un'altra palazzina il cui proprietario e' mio zio con 5 appartamenti. Mio zio volendo vendere i sui 5 appartamenti, e' disposto a staccarsi dall'impianto centralizzato, lasciando a me la possibilita' di mantenere l'impianto esistente per servire i miei 3 appartamenti. A livello tecnico pratico la soluzione e' fattibile in quanto il locale caldaia e' ubicato nella mia palazzina (l'impianto puo' essere modificato senza problemi) dove il locale stesso e' di proprieta' comune tra me e mio zio. Il locale caldaia fa parte di un locale deposito piu' ampio di cui siamo proprietari al 50%, senza pero' una divisione catastale degli spazi stessi. Visto che mio zio vende, stiamo procedendo con la divisione e assegnazione di questi spazi e io sarei disposto a prendermi il locale caldaia facendolo diventare di mia proprieta', purche' mio zio accetti effettivamente di "staccarsi" dall'impianto centralizzato. La mia domanda e' cosa devo o posso fare per tutelarmi da questo punto di vista? E' sufficiente un documento preliminare di accordo firmato da entrambi in attesa comunque della divisione effettiva davanti al Notaio? E' comunque fattibile questa scelta presa in comune accordo visto che per ora i proprietari siamo noi due? Non vorrei che chi acquista poi possa in qualche modo chiedermi di riallacciare l'impianto. Ringraziando per la cortese attenzione, porgo distinti saluti.
Marco, da Pioltello (MI)

Risposta ADUC
finche' lei e suo zio siete gli unici proprietari ciascuno di un fabbricato, meglio preocedere al frazionamento delle attuali parti comuni in due entita' comuni distinte, pertinenti a ciascuno degli edifici. Per i dettagli si consulti preventivamente con un notaio
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