Cara ADUC
Impianto di raffrescamento non funzionante
Domanda
18 luglio 2016
Buongiorno a tutti. Da 3 mesi abito in una nuova costruzione ma, al momento dell'accensione dell'impianto di raffrescamento, l'impianto non funziona correttamente.
Premessa: l'impianto di raffrescamento è idronico e funziona con la pompa di calore. L'idraulico che ha installato l'impianto idraulico non sa il motivo per cui non funziona e da la colpa all'architetto che gli ha fornito i progetti idraulici redatti da un ingegnere idraulico oppure da la colpa ai tecnici della pompa di calore o ancora all'elettricista che ha installato le connessioni elettriche. A sua volta l'elettricista afferma di aver eseguito tutto correttamente mentre l'ingegnere e l'architetto (anch'essi che non sanno la fonte del problema), danno la colpa all'idraulico e/o all'elettricista. La pompa di calore è arrivata a Dicembre 2015, ma l'installazione è avvenuta solo a marzo 2016 e già li presentava problemi, risolti ad aprile 2016. Purtroppo però a marzo e aprile abbiamo potuto provare solo l'impianto di riscaldamento e non quello di raffreddamento.
Come devo comportarmi? E' da più di un mese che va avanti questa storia ma nessuno sa risolvere il problema e mi ritrovo un impianto già pagato non funzionante e con i termini di garanzia che vanno avanti anche se non funzionava già dall'inizio (oltre al disagio di passare un estate senza raffrescamento e ai continui permessi di lavoro che ho dovuto prendere per seguire i professionisti che almeno un paio di volte a settimana vengono a fare dei tentativi per far funzionare l'impianto).
Esiste un modo per tutelarmi? Di quali normative posso avvalermi?
Visti i numerosi disagi, è possibile chiedere un risarcimento? Nel caso, a chi va chiesto? E' possibile che la garanzia decorra già dal momento dell'acquisto (dicembre) invece che dall'installazione, anche se una parte dell'impianto (raffrescamento) non ha mai funzionato?
In attesa di un vostro riscontro, vi ringrazio della collaborazione.
Alessandro, da Casale Cremasco Vidolasco (CR)
Premessa: l'impianto di raffrescamento è idronico e funziona con la pompa di calore. L'idraulico che ha installato l'impianto idraulico non sa il motivo per cui non funziona e da la colpa all'architetto che gli ha fornito i progetti idraulici redatti da un ingegnere idraulico oppure da la colpa ai tecnici della pompa di calore o ancora all'elettricista che ha installato le connessioni elettriche. A sua volta l'elettricista afferma di aver eseguito tutto correttamente mentre l'ingegnere e l'architetto (anch'essi che non sanno la fonte del problema), danno la colpa all'idraulico e/o all'elettricista. La pompa di calore è arrivata a Dicembre 2015, ma l'installazione è avvenuta solo a marzo 2016 e già li presentava problemi, risolti ad aprile 2016. Purtroppo però a marzo e aprile abbiamo potuto provare solo l'impianto di riscaldamento e non quello di raffreddamento.
Come devo comportarmi? E' da più di un mese che va avanti questa storia ma nessuno sa risolvere il problema e mi ritrovo un impianto già pagato non funzionante e con i termini di garanzia che vanno avanti anche se non funzionava già dall'inizio (oltre al disagio di passare un estate senza raffrescamento e ai continui permessi di lavoro che ho dovuto prendere per seguire i professionisti che almeno un paio di volte a settimana vengono a fare dei tentativi per far funzionare l'impianto).
Esiste un modo per tutelarmi? Di quali normative posso avvalermi?
Visti i numerosi disagi, è possibile chiedere un risarcimento? Nel caso, a chi va chiesto? E' possibile che la garanzia decorra già dal momento dell'acquisto (dicembre) invece che dall'installazione, anche se una parte dell'impianto (raffrescamento) non ha mai funzionato?
In attesa di un vostro riscontro, vi ringrazio della collaborazione.
Alessandro, da Casale Cremasco Vidolasco (CR)
Risposta ADUC
purtroppo è lei che deve individuare il principale responsabile del mancato funzionamento. Generalmente dovrebbe trattarsi del progettista e/o direttore dei lavori dell'impianto in eventuale contraddittorio con l'impresa esecutrice. Può anche coinvolgere solidalmente tutte le figure professionali citate si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di diffida:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Tuttavia le consigliamo una consulenza legale che esamini tutta la documentazione contrattuale e di affidamento degli incarichi professionali.
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Tuttavia le consigliamo una consulenza legale che esamini tutta la documentazione contrattuale e di affidamento degli incarichi professionali.
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