Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

impianto di illuminazione condominiale collegato ad altro condominio

30 luglio 2013
Domanda 30 luglio 2013
Salve,
lavoro come perito industriale nella specializzazione di elettrotecnica e, durante un lavoro per il ripristino di 2 lampioni per l'illuminazione di un parcheggio, mi sono imbattuto nel problema seguente:
l'impianto elettrico condominiale oltre a fornire energia elettrica ai lampioni del condominio è collegato e illumina il parcheggio adiacente di un altro condominio per un numero di 3 lampioni.
In quanto esposto non vi è dolo in quanto i lampioni così collegati sono opera della cooperativa che ha realizzato l'impianto nel lontano 1994, è però da quella data che il condominio vicino usufruisce dell'illuminazione senza contribuire ad alcuna spesa.
Pur avendo ricevuto richiesta di numerosi condomini e dell'amministratore al distacco dei tre lampioni non ho provveduto allo stesso, ritenendo la cosa motivo di pericolo per i vicini e gesto poco civile. Ho chiesto all'amministratore di avvisare il vicino condominio affinché provvedesse ai lavori comunicando la data del loro distacco dal nostro impianto.
Nonostante questo mi si chiede di spegnere i tre lampioni con agosto alle porte.
Cosa dovrei fare? Ho delle responsabilità se stacco, seppur dietro richiesta, i tre lampioni?
Infine è possibile legalmente per il condominio richiedere un risarcimento per le spese sostenute per l'illuminazione dal 1994 fino ad oggi?
Grazie e cordiali saluti.
Francesco, da Roma (RM)

Risposta ADUC
per prima cosa, nulla la obbliga a staccare alcunché: lei è libero di rifiutarsi non accettando il lavoro (l'unico obbligo che lei ha assunto è stato quello di ripristinare i due lampioni).
Ciò premesso, in via generale, se il distacco avviene fisicamente sulla proprietà del condominio che le ha dato l'incarico, lei può procedere. Se invece il distacco avviene fisicamente sulla proprietà del condominio terzo, lei commetterebbe un illecito.
Lei comunque fa bene a porsi il problema di "civiltà", che potrebbe anche tradursi in un possibile concorso di responsabilità qualora il distacco (di per se' legittimo) portasse a qualche sinistro nell'altro condominio proprio a causa delle scarse condizioni di sicurezza dovute all'assenza di illuminazione.
Per questo, il suo condominio committente dovrebbe agire come segue: inviare all'altro condominio una messa in mora, intimando che provvedano a loro spese entro e non oltre XX giorni, altrimenti provvederete voi al distacco. In questo modo, se non agiscono, la responsabilità sarà loro.
In questa lettera, potrete chiedere anche il rimborso delle spese sostenute per l'illuminazione negli anni passati (potrete andare indietro al massimo 10 anni).
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