Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Impegno al pagamento RSA

28 ottobre 2014
Domanda 28 ottobre 2014
Sono figlio unico di anziana vedova ultrasessantacinquenne invalida al 100% ricoverata in RSA dal settembre 2011. Mia madre riceve una pensione mensile pari a 1300 euro (IO, SO-ART e accompagnamento); inoltre possiede in proprietà indivisa quote di un immobile e beni mobili per circa 20000 euro. Il suo ISEE ammonta a circa 13000 euro. All'atto dell'ingresso nella struttura ho firmato l'impegno al pagamento della retta (1939-2004 euro al mese) ma questa estate ho scoperto che quell'impegno non è valido. Mi si consiglia di inviare alla RSA una raccomandata per revocare l'impegno oppure di rivolgermi direttamente al Tribunale competente per evitare un decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo? In questo caso risulta necessario il sostegno di un legale? Grazie per l'aiuto. Sono insegnante (1300 euro mensili), mia moglie educatrice (1000 euro mensili), abbiamo due bambini piccoli (5 e 2 anni) e un mutuo ventennale da pagare (500 euro mensili).
Carlo, da Giussano (MB)

Risposta ADUC
se l'inserimento e' avvenuto tramite i servizi sociali e la quota sanitaria viene pagata dal servizio sanitario (e di conseguenza a sua madre viene richiesto il pagamento della quota sociale), allora le suggeriamo di revocare l'impegno (legga il nostro articolo sull'argomento: http://avvertenze.aduc.it/osservatorio/rette+residenze+sanitarie+assistenziali+nuovo+isee_22158.php).
Al contrario, nel caso in cui sua madre abbia fatto ingresso a titolo esclusivamente privatistico la revoca del suo impegno potrebbe comportare la disdetta del contratto da parte della struttura e la dimissione dell'ospite.
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Ha risposto Emmanuela Bertucci: https://www.aduc.it/info/bertucci.php
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