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Cara ADUC

immobili proprietà

28 febbraio 2015
Domanda 28 febbraio 2015
ho 65 anni sposata con 3 figli. nel 2006, mio padre di 92 anni ha donato a me e a mio fratello,siamo 2, divorziato annullato con figlio di 30 anni malato mentale, un immobile di 4 appartamenti,. l'immobile è diviso a metà in verticale,simmetrici come metratura, da una parte 2 appartamenti, sopra intestato a me, sotto intestato ad uno dei miei figli, dall'altra parte l'appartamento sopra intestato a mio fratello e quello sotto a se stesso quindi è di mio padre.l'immobile è condonato e devo precisare che mio padre ha messo a mia disposizione unicamente lo spazio area della mia porzione ossia 112 mq e che la costruzione della mia parte è dovuta al 100% al lavoro mio e di mio marito, mio padre non ha messo una lira, ha voluto fare la donazione perchè altrimenti pagava più tasse. solo ieri sono venuta a scoprire, scusate la mia ignoranza che io non posso vendere la mia parte o quella del figlio, vorrei aiutare i miei figli, ma non posso se non sono passati 20 anni dalla donazione o 10 dalla morte del donante. premetto che amo mio padre, ma lui mi ha donato qualcosa che non aveva costruito. nel 2011 è morta mia madre e non è stata fatta nessuna successione, pur essendo mia madre in comunione dei beni, quindi alla morte di mia madre mio padre era intestatario dell'appartamento sotto e 2,5 ettari di terreno agricolo. Il mio promotore quando ha scoperto che la terra non è ancora stata divisa, ha detto che con la legge di stabilità 2015, le tasse andranno alle stelle, con l'approvazione della legge delega tra qualche mese, e quindi io e mio fratello ci dobbiamo interessare della cosa. mio padre ha già fatto testamento nel quale dichiara che il terreno va diviso così: 1,5 ettari a mio fratello perchè lui ha lavorato come agricoltore, oltre che come vigile del fuoco, e 1 ettaro a me, perchè io ho fatto l'insegnate e non ho lavorato la terra. e il suo appartamento va a mio fratello, perchè fa parte della metà costruita anche col suo lavoro. io ho sempre detto che mi va bene così. quello che vorrei sapere ora è come posso fare per cercare di vendere la mia parte di immobile o quella di mio figlio se sono passati 9 anni dalla donazione e come è meglio procedere per entrare in possesso del terreno se donazione o successione, per cercare di ridurre al minimo le spese del passaggio. mio padre starebbe alle migliore decisione. ringrazio, se mi potete chiarire i miei dubbi.
Agnese, da Fiumicino (RM)

Risposta ADUC
la sua storia evoca notevoli anomalie del diritto ereditario (la quota da donare era di 4/6 ai due figli gia' proprietari dei restanti 2/6) oltre che tributario (mancato atto di successione che comportera' pesanti sanzioni); in mancanza degli atti effettivi di donazione (presumiamo modale) non ci e' possibile pero' un giudizio pertinente.
Sui terreni varra' lo stesso discorso: in teoria possono essere donati, magari senza alcun modo, ma sulla convenienza occorre valutare le effettive quote di possesso. Meglio rivolgersi ad un legale tributarista.
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