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Cara ADUC

Immobile con vizio occulto?

15 febbraio 2008
Domanda 15 febbraio 2008
Buongiorno, Vi illustrerò il problema che mi affligge nel modo più chiaro possibile. L'anno scorso ho venduto un appartamento in una palazzina di 40 anni. Durante i vari incontri con la parte acquirente avevo spiegato di aver ristrutturato parzialmente l'appartamento (tramezze interne, impianto idraulico,elettrico, pavimenti, porte e finestre) cinque anni prima. Per quanto riguardava le parti comuni avevo specificato tutto ciò che era stato rifatto. Ben visibile era la parete nord dell'edificio (parete del soggiorno e della camera da letto) che si stava sempre più scrostando e che andava comunque rifatta a mio parere. Nel 2005 gli inquilini degli ultimi due piani avevano proposto di rifare l'isolamento del sottotetto per risparmiare sulle spese di riscaldamento. La spesa, secondo il nostro amministratore, andava divisa in parti uguali tra i condomini. A quel punto allora avevamo proposto di procedere anche all'isolamento dei plafoni delle autorimesse e del cappotto della parete nord perchè tutti potessero giovare di un isolamento globale a pari spese. Presentata così però la questione è stata accantonata (per disaccordo dei due condomini del piano ultimo) e quindi non si è fatto nulla. Si era deliberato solo di tinteggiare tutte le facciate entro i successivi 2 anni utilizzando il fondo condominiale accantonato in tutti questi anni. Ora la nuova proprietaria lamenta grossi problemi di umidità e addirittura infiltrazioni d'acqua da suddetta parete (afferma di avere rigoli d'acqua per la camera, acqua da sotto le finestre, che però non sono sulla parete incriminata, e di dover asciugare ogni mattina con lo straccio addirittura). Avendo visto un verbale d'assemblea del 2005 dove si dava mandato all'amministratore di far eseguire un preventivo per l'isolamento a cappotto della parete nord, del sottotetto e del plafone delle autorimesse, ora pretende di farmi causa per vizio occulto e vuole i danni da me. Preciso di non aver mai avuto problemi del genere, una volta avevo notato che l'angoletto del soffitto si stava annerendo, ma seguendo il semplice consiglio datomi dall'amministratore, di tenere sempre una temperatura pressochè costante, non mi si è più ripresentato. Vero che ERA EVIDENTE dall'esterno lo stato di usura della parete. Do atto anche che era una parete fredda, ma con gli opportuni accorgimenti si possono evitare il formarsi di umidità e ponti termici (so che tiene temperature eccessive 21/23 gradi anche la notte, non lascia respirare l'appartamento avendo finestre in pvc a doppi vetri che non mette in posizione basculante - vasix, stende in casa e vivono in 3 in 47 mq). Comunque, indipendentemente dalle abitudini di chi ci abita, posso essere ritenuta responsabile di qualcosa? Non ho menzionato il cappotto perchè non era stato raggiunto accordo e ho comunicato che si sarebbe proceduto alla verniciatura di tutte le facciate perchè era l'unica delibera fatta. Tra l'altro ho lasciato tutto il fondo condominiale che avevo accantonato in 6 anni. Confido in Voi. Carissimi saluti.
Silvia, da Casorate Sempione (VA)

Risposta ADUC
se prima della vendita ha fatto presente all'acquirente che la parete nord a suo parere andava rifatta, e cio' e' confermabile anche da testimoni (oltre dal verbale dell'assemblea), riteniamo che questa non possa lamentare il vizio occulto per i problemi di umidita'. Diverso ci pare il problema dei rigoli d'acqua, visto che parrebbero formarsi su un'altra parete. In questo caso riteniamo che la spesa per la riparazione possa esserle richiesta (in via diretta o tramite richiesta di rimborso).
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