Cara ADUC
Immobile: corrente di cantiere
Domanda
22 maggio 2008
Cara Aduc, sono divenuto proprietario di un appartamento di nuova costruzione sito nel comune di Mentana. Già da parecchi mesi andiamo avanti con la corrente di cantiere, tra l'altro fatta passare con cavi elettrici a ridosso del perimetro della mia abitazione sita al piano terra, e sono venuto a conoscenza che l'Enel ha bisogno di realizzare una nuova cabina di trasformazione per dare a ciascun condomino il suo contatore da 3 kw. Il costruttore sembra aver richiesto l'intervento enel e a sua volta, per iscritto, quest'ultima ha risposto dicendo semplicemente al costruttore di fornirgli l'area dove realizzare la cabina. Il costruttore ha restituito la palla dicendo che non ha un terreno di sua proprietà o dei locali idonei per realizzare la cabina di trasformazione. Da quel momento non è accaduto nulla. Ho chiesto verbalmente anche l'interessamento del comune per fissare un incontro costruttore-enel-comune per determinare l'area di realizzazione della cabina (un bene pubblico!!) ma ad oggi nessuna risposta. Ho pagato 2500 euro di allacci, compresa corrente, e il costruttore ora sta chiedendo il pagamento della corrente di cantiere a 0,34 centesimi al Kw (assurdo!...l'uso domestico si aggira intorno ai 0,10-0,16 centesimi, secondo la fascia di consumo) calcolata attraverso un sottolettore istallato per ciascuno condomino (pretende 50 euro per l'istallazione del sottolettore). Secondo voi come mi devo comportare per aver chiarezza e soprattutto a chi mi devo rivolgere per accelerare la realizzazione di questa cabina?
Daniele, da Mentana (RM)
Daniele, da Mentana (RM)
Risposta ADUC
se il costruttore si era impegnato a consegnare l'immobile completo di impianto elettrico funzionante, riteniamo che la responsabilita' per il ritardo sia imputabile a questo e che non sia giustificata la sua richiesta di pagamento della corrente di cantiere.
Nel caso, contestate gli importi con raccomandata a/r:
clicca qui
Se, invece, cosi' non fosse, occorre far pressione sulla societa' che fornisce l'energia elettrica, anche intimando l'adempimento tramite raccomandata a/r di messa in mora e chiedendo il risarcimento del danno, anche qui, per il ritardo nell'esecuzione del lavori.
Nel caso, contestate gli importi con raccomandata a/r:
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Se, invece, cosi' non fosse, occorre far pressione sulla societa' che fornisce l'energia elettrica, anche intimando l'adempimento tramite raccomandata a/r di messa in mora e chiedendo il risarcimento del danno, anche qui, per il ritardo nell'esecuzione del lavori.
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