Cara ADUC
Immigrazione
Domanda
25 giugno 2008
Salve! Sono un cittadino italiano sposato regolarmente con una cittadina cubana. In seguito al nostro matrimonio da circa mesi mia moglie e' in possesso di una ricevuta della questura di Roma che attesta la regolare richiesta del visto di soggiorno. Fino qui tutto bene, sono noti i ritardi per tali concessioni e per questo con un decreto del Ministero dell'interno del 7 agosto 2007 si e' data la possibilita' a tutti gli extraue di uscire e rientrare in Italia con solo la ricevuta della richiesta di soggiorno. Il problema e' che tale decreto fa riferimento solo a chi si e' rivolto alle poste italiane, mentre noi per il riconoscimento del matrimonio siamo andati alla sede centrale di immigrazione a Roma in via Papini e quindi abbiamo il tagliando di tale questura e ironia della sorte non e' valido ad avere il diritto per mia moglie di uscire e rientrare in Italia a detta della stessa questura. Chiedo a VOI se e' giusto se una ricevuta postale, che attesta la stessa richiesta, ha per il decreto menzionato piu' valore giuridico della stessa rilasciata da una questura specifica al caso. Se e' cosi' ditemi per favore il motivo e eventualmente come risolvere il problema, perche' penso che mia moglie abbia gli stessi diritti di riabbracciare la sua famiglia come i possessori della ricevuta postale. Attendo con ansia una Vostra risposta. GRAZIE
Giuseppe, da Roma (RM)
Giuseppe, da Roma (RM)
Risposta ADUC
nel vostro caso puo' esser problematico anche il rientro a Cuba, se sua moglie e' uscita per motivi turistici senza fare ritorno nel proprio Paese entro 11 mesi. Quanto al suo quesito, il problema sorge (ed e' ineliminabile anche per gli altri cittadini extraUE) in caso di transito in altri aeroporti europei. In caso di voli diretti non dovrebbero esserci problemi, portando con voi atto di matrimonio e ricevuta della Questura.
ADUC Immigrazione - clicca qui
ADUC Immigrazione - clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti