Cara ADUC
Immeritata lettera di messa in mora per libri mai ordinati
Domanda
3 maggio 2008
Vi chiedo collaborazione per gestire nel modo migliore una lettera di messa in mora arrivatami da un'azienda di libri molto conosciuta. Dopo sei anni di associazione senza problemi, circa un anno fa mi hanno contestato (in tempi diversi) di non aver pagato tre libri da me non ordinati e da loro inviatimi (il libro del mese se non espressamente negato,viene inviato in automatico) e di non aver risposto ai loro inviti di chiarimenti obbligandoli cosi ad adire per vie legali. Il fatto di non aver disdetto i libri, è dovuto alla mia non utilizzazione del computer per qualche mese, il che rendeva meno facile annullare la spedizione automatica. Nonostante questo, ho sempre reso (come da mio diritto) celermente tramite posta i libri che mi venivano inviati e contattato più volte il servizio clienti (tramite telefono ed email) per chiarire la situazione e dare, tramite un apposito prestampato da loro inviatomi, gli estremi dell'ufficio postale a cui mi sono appoggiato per i resi. Mi chiedo se davvero mi possono contestare questi pagamenti, gravati ora da 30 euro di spese, anche se non hanno nessuna ricevuta firmata da parte mia della ricezione dei libri e sopratutto se il vettore non è troppo superficiale sia nell'appoggiare i libri all'interno del condominio alla mercè di chiunque passi, sia in seguito a non rilasciare nessuna ricevuta nemmeno quando si restituisce il pacco all'ufficio postale (è sufficiente appoggiarlo nella zona "pacchi" con la dicitura "rifiutato"). Posso portare la testimonianza di una persona almeno in due dei tre casi contestatomi, ma mi da' molto da pensare nel caso di un confronto con il giudice di pace, la sede di un eventuale chiarimento! Viene effettuato nel mio comune? Perchè se invece fosse nel comune della loro azienda, la trasferta mi costerebbe almeno quanto loro chiedono...Mi aiutate per favore con qualche chiarimento? Sono davvero stufo di vedermi arrivare queste ingiunzioni immeritate. Grazie per la disponibilità.
Franco, da Trento (TN)
Franco, da Trento (TN)
Risposta ADUC
molte risposte, cosi' come molti spunti per una sua contro-contestazione, si trovano inevitabilmente sul contratto, che potrebbe essere il suo punto di forza (o quello della controparte, a seconda del caso). Per quanto riguarda la messa in mora il consiglio e' replicare con lo stesso mezzo, avanzando le sue ragioni e quindi le sue intimazioni. Se lei si e' sempre comportato conformemente ai suoi obblighi -e ai suoi diritti- contrattuali, potra' diffidare formalmente la societa' a reiterare le richieste e a procedere con le azioni legali. Queste ultime dovranno in ogni caso essere fatte nel suo domicilio, ovvero presso il giudice di pace del distretto locale. Potrebbe anche citarli lei stesso in conciliazione, dopo aver inviato la messa in mora, presso il giudice di pace o presso la locale camera di commercio. Trova molte informazioni qui: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti