Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

ICI fabbricati rurali

17 marzo 2009
Domanda 17 marzo 2009
Spett.le ADUC,
la Legge n° 14 del 27/02/2007- Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 207, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative e disposizioni finanziarie urgenti (Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 49 del 28/02/2009 - supplemento ordinario) all'art. 23 co. 1 bis cita: "1-bis. Ai sensi e per gli effetti dell'articolo 1, comma 2, della legge 27 luglio 2000, n. 212, l'articolo 2, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, deve intendersi nel senso che non si considerano fabbricati le unita' immobiliari, anche iscritte o iscrivibili nel catasto fabbricati, per le quali ricorrono i requisiti di ruralita' di cui all'articolo 9 del decreto-legge 30 dicembre 1993, n. 557, convertito, con
modificazioni, dalla legge 26 febbraio 1994, n. 133, e successive modificazioni". Il mio dubbio per cui mi rivolgo a Voi è il seguente: sono possessore di un fabbricato iscritto al Catasto urbano con categoria A/6 e pago regolarmente l'ICI come casa a disposizione in quanto la mia residenza è altrove (il Comune adotta l'aliquota unica del 7 per mille). Fino al 2000 l'ha pagata mio padre, poi dopo la sua morte mia madre e dal 2005, dopo la sua scomparsa, tale incombenza è a mio carico e solo all'atto della successione ho scoperto che esso è accatastato con categoria A/6. Il fabbricato in questione non possiede nessuna caratteristica per essere considerato rurale e detta classificazione risale a molti decenni scorsi (sicuramente più di cinquanta che sono i miei anni e io lo ricordo sempre non rurale). Il Comune di competenza a tutt'oggi non ha previsto nessuna riclassificazione dell'immobile e alla mia richiesta di procedere in tal senso fatta nel 2000 alla morte di mio padre, mi fu risposto di attendere, che prima o poi ciò sarà fatto per tutte le altre abitazione che si trovano nella stessa condizioni. Dopo 10 anni nulla è stato fatto. Ritengo che la classificazione più giusta sia A/2 -A/3. Da mie notizie assunte presso i miei concittadini che sono nelle mie stesse condizioni tanti di essi ritengono di non dovere più pagare l'ICI e non pagheranno ma ciò non mi trova d'accordo né lo ritengo giusto in quanto non ricorrono le condizioni perché il fabbricato sia considerato rurale. Mi rivolgo a Voi per sapere come mi devo comportare a riguardo della nuova norma di esenzione dell'ICI e cioè:
a) Debbo continuare a pagare anche se la categoria A/6 è stata esentata ai sensi della Legge?
b) Cosa vado incontro se pur riconoscendo che non vi sono i requisiti per essere considerato rurale non pago l'ICI in forza alla citata normativa e attendo che il Comune si attivi rivalutano l'immobile?
Grazie dell'aiuto
Andrea Antonio, da Torino (TO)

Risposta ADUC
attualmente il suo Comune classifica l'immobile come A/6, dunque deve agire di conseguenza. Sara' interesse del Comune, semmai, procedere alla riclassificazione.
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