Cara ADUC
Ho sottoscritto un "4You"
Domanda
3 febbraio 2004
Sono un ragazzo di 27 anni che ha sottoscritto il piano "4you" con la banca 121 nell'aprile 2001.
Ho letto gli articoli che avete pubblicato al riguardo e vorrei chiedere alcuni chiarimenti, illustrandovi i tratti saliente della mia situazione, per capire se tentare di richiedere l'annullamento (o qualsiasi altra forma di riduzione dei costi) oppure no.
In particolare:.
- In sede di presentazione del piano, mi era stata illustrata solamente la presenza di due prodotti (un'obbligazione e un fondo) e della relativa modalita' di rimborso, ma non era stato menzionato che si trattasse di un finanziamento e, pertanto, non mi era stato indicato neanche il tasso di interesse (circa il 6, 8%). Tali aspetti sono emersi solamente all'atto della firma del contratto;.
- A tal proposito, non era stato chiarito che il fondo sarebbe stato acquistato tutto in un'unica soluzione(comportando, pertanto, un incremento notevole del rischio....);.
- Nel 2002 mi e' stata negata (sia dal promotore che dal call center) la possibilita' di chiudere il conto corrente in quanto il piano prevedeva, necessariamente, l'esistenza di un conto di appoggio presso la 121. Al contrario, leggo nei vostri articoli, che cio' e' possibile. A mio avviso si tratta di comportamento scorretto poiche', per i clienti che, come me, hanno deciso di non usare piu' tale banca anche per le operazioni ordinarie, determina un incremento dei costi del piano pari ai canoni del conto...;.
- Il pessimo andamento del fondo cui questo piano si era "legato" -60% in tre anni, non lascia ben sperare per gli anni futuri nonostante manchino ancora, ahime', 27 anni;.
- Infine, da un punto di vista formale, ho riscontrato una diversita' tra il codice ISIN dell'obbligazione sottoscritta inserito all'atto della firma del contratto e quello presente nelle successive comunicazioni.
Ad oggi, ho versato 2.556, 51¤ (pari cioe' a 33 rate).
Esistono, secondo voi, le premesse per avanzare una qualche forma di richiesta?
Vi ringrazio in anticipo del tempo dedicato.
Giuliano, da Roma
Ho letto gli articoli che avete pubblicato al riguardo e vorrei chiedere alcuni chiarimenti, illustrandovi i tratti saliente della mia situazione, per capire se tentare di richiedere l'annullamento (o qualsiasi altra forma di riduzione dei costi) oppure no.
In particolare:.
- In sede di presentazione del piano, mi era stata illustrata solamente la presenza di due prodotti (un'obbligazione e un fondo) e della relativa modalita' di rimborso, ma non era stato menzionato che si trattasse di un finanziamento e, pertanto, non mi era stato indicato neanche il tasso di interesse (circa il 6, 8%). Tali aspetti sono emersi solamente all'atto della firma del contratto;.
- A tal proposito, non era stato chiarito che il fondo sarebbe stato acquistato tutto in un'unica soluzione(comportando, pertanto, un incremento notevole del rischio....);.
- Nel 2002 mi e' stata negata (sia dal promotore che dal call center) la possibilita' di chiudere il conto corrente in quanto il piano prevedeva, necessariamente, l'esistenza di un conto di appoggio presso la 121. Al contrario, leggo nei vostri articoli, che cio' e' possibile. A mio avviso si tratta di comportamento scorretto poiche', per i clienti che, come me, hanno deciso di non usare piu' tale banca anche per le operazioni ordinarie, determina un incremento dei costi del piano pari ai canoni del conto...;.
- Il pessimo andamento del fondo cui questo piano si era "legato" -60% in tre anni, non lascia ben sperare per gli anni futuri nonostante manchino ancora, ahime', 27 anni;.
- Infine, da un punto di vista formale, ho riscontrato una diversita' tra il codice ISIN dell'obbligazione sottoscritta inserito all'atto della firma del contratto e quello presente nelle successive comunicazioni.
Ad oggi, ho versato 2.556, 51¤ (pari cioe' a 33 rate).
Esistono, secondo voi, le premesse per avanzare una qualche forma di richiesta?
Vi ringrazio in anticipo del tempo dedicato.
Giuliano, da Roma
Risposta ADUC
Come abbiamo gia' scritto in molte parti del sito, il prodotto in se', a nostro giudizio, viola le disposizioni di legge vigenti.
Tutto il resto, quindi, non puo' che essere un aggravante. La richiesta di annullamento che abbiamo predisposto e' solo il primo passo per l'azione legale, non lo abbiamo certo fatto pensando che la banca avesse accolto le richieste dei clienti.
Per questo e' necessario adire le vie legali.
Trova tutte le informazioni qui: clicca qui
Tutto il resto, quindi, non puo' che essere un aggravante. La richiesta di annullamento che abbiamo predisposto e' solo il primo passo per l'azione legale, non lo abbiamo certo fatto pensando che la banca avesse accolto le richieste dei clienti.
Per questo e' necessario adire le vie legali.
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