Cara ADUC
HG3 e le modifiche unilaterli del contratto
Domanda
6 agosto 2007
Cara ADUC, sono uno dei colpiti dalle disattivazioni di H3G, sono colui che ha perso una notte intera nello scrivere la raccomandata di messa in mora che gira anche nella Vostra rubrica, ho scritto a riviste, testate giornalistiche, tv, associazioni dei consumatori e verso chiunque potesse fungere da cassa di risonanza. Ho fatto il possibile in qualita' di semplice cittadino, ma il risultato e' stato che, volendo continuare a telefonare a parenti, amici, colleghi di lavoro etc. etc. - ho dovuto acquistare una nuova sim, cambiare numero di telefono, spendere decine di euro per informare quanti piu' possibile del cambio numero, senza contare il credito precedentemente posseduto ormai perso e le opzioni pagate ormai nulle. Certo, voi dite: "Invii raccomandata di messa in mora". Inviata, ma H3G ti fa chiamare da un incompetente arrogante al quale sei costretto a sbattere il telefono in faccia, che candidamente ti dice che loro hanno agito secondo le regole contrattuali e che sono io ad inventarmi quanto dichiara la 40/2007 fu Decreto Bersani. Poi ti senti dire che ti han fatto un favore non concedendoti il 13° mese in sola ricezione e non informandoti della scadenza della usim (cosa che in H3G sembra equivalere al Segreto di Fatima e che al cliente non e' dato di sapere), alla faccia della trasparenza, delle delibere AGCOM e del loro stesso contratto. Bene, allora facciamo conciliazione al Co. Re. Com, intanto pero' passano mesi, intanto pero' non hai piu' credito, intanto pero' hai dovuto cambiar numero ed acquistare una nuova sim. Poi, sicuro come il giorno e la notte, H3G non si presentera' alla conciliazione e allora magari via davanti al GdP con ulteriore perdita di tempo e, perche' no, qualche spesuccia che non guasta mai. Chissa' quante migliaia di clienti desisteranno da tutto cio', da tutte le trafile burocratiche. Anche a ragione dico io, perche' e' estate e H3G non fa le cose a caso, aspetta di agire in maniera subdola a cavallo fra luglio ed agosto, quando magari tu non sei nemmeno a casa e vorresti stare a goderti un po di sole in spiaggia. Tutto questo, che per H3G equivale ad introiti di milioni di euro derivanti da credito che l'utenza disattivata non potra' spendere, alla faccia nostra.
Cara ADUC, io non Vi chiedo le modalita' per riavere quanto mi e' stato tolto. Le conosco. Ma vorrei porVi alcune domande di diverso carattere. Non sarebbe forse meglio che, a fare leggi e delibere sulla telefonia, non fossero persone che conoscono a fondo il settore e non un "ministro qualunque"? E perche', se siamo di fronte a palesi violazioni, gli interventi da parte dell'AGCOM e di chi ha fatto la legge stessa, tardano a venire? Come si puo' permettere ad una societa' di violare apertamente i propri contratti, addirittura impedendo al cliente di conoscere la scadenza della propria utenza, quando invece io, se sbaglio di 10c. il 740, rischio grosso o se passo col semaforo rosso mi becco una multa?
E anche Voi, cara ADUC, non prendetela come una offesa, ma semplicemente come una critica che aiuti noi e voi a crescere. Quando dite ripetutamente ed insistentemente di inviare una raccomandata di messa in mora, sapete o no che non siete per niente utili? Quando dite che le rimodulazioni di Wind erano illegittime, sapete o no che infondete solo false speranze? La storia si ripete con H3G e questi signori delle nostre messe in mora se ne infischiano altamente, cosi' come delle leggi e delle delibere. Alla fine magari verranno multati di 60.000 euro. Ah beh, e a noi che ce ne viene? Le rimodulazioni sono rimaste tali e le disattivazioni rimarranno tali.
Cara ADUC, sarebbe ora che le cose cambiassero radicalmente e che chi di dovere venisse messo di fronte ai fatti e ai misfatti di queste aziende, nonche' ai propri errori nel momento di tirar giu' 4 righe chiamate leggi. E per far questo, le raccomandate di messa in mora dei cittadini non servono a niente. Lo ripeto? A niente. Soprattutto se, e fino a quando, in Italia non verranno permesse le class action
Massimiliano, da Torre del Lago/Viareggio
Cara ADUC, io non Vi chiedo le modalita' per riavere quanto mi e' stato tolto. Le conosco. Ma vorrei porVi alcune domande di diverso carattere. Non sarebbe forse meglio che, a fare leggi e delibere sulla telefonia, non fossero persone che conoscono a fondo il settore e non un "ministro qualunque"? E perche', se siamo di fronte a palesi violazioni, gli interventi da parte dell'AGCOM e di chi ha fatto la legge stessa, tardano a venire? Come si puo' permettere ad una societa' di violare apertamente i propri contratti, addirittura impedendo al cliente di conoscere la scadenza della propria utenza, quando invece io, se sbaglio di 10c. il 740, rischio grosso o se passo col semaforo rosso mi becco una multa?
E anche Voi, cara ADUC, non prendetela come una offesa, ma semplicemente come una critica che aiuti noi e voi a crescere. Quando dite ripetutamente ed insistentemente di inviare una raccomandata di messa in mora, sapete o no che non siete per niente utili? Quando dite che le rimodulazioni di Wind erano illegittime, sapete o no che infondete solo false speranze? La storia si ripete con H3G e questi signori delle nostre messe in mora se ne infischiano altamente, cosi' come delle leggi e delle delibere. Alla fine magari verranno multati di 60.000 euro. Ah beh, e a noi che ce ne viene? Le rimodulazioni sono rimaste tali e le disattivazioni rimarranno tali.
Cara ADUC, sarebbe ora che le cose cambiassero radicalmente e che chi di dovere venisse messo di fronte ai fatti e ai misfatti di queste aziende, nonche' ai propri errori nel momento di tirar giu' 4 righe chiamate leggi. E per far questo, le raccomandate di messa in mora dei cittadini non servono a niente. Lo ripeto? A niente. Soprattutto se, e fino a quando, in Italia non verranno permesse le class action
Massimiliano, da Torre del Lago/Viareggio
Risposta ADUC
Puo' anche darsi che i nostri consigli siano inutili, ma ne vede di alternativi? Fino a che non ci saranno le class action (e noi siamo stati i primi a depositare la proposta di legge in questa legislatura che ci preme quanto a lei) l'unica via giudiziaria parte dalla raccomandata ar di messa in mora. Il fatto che la giustizia per il singolo sia antieconomica lo sappiamo bene, ci creda, ma non per questo dobbiamo demordere. Le linkiamo anzi un nostro recente articolo in proposito:
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