Cara ADUC
H3G, richiesta di penali per recesso anticipato
Domanda
27 luglio 2009
Come libera professionista ho firmato un contratto con la società di telefonia mobile H3G per avere la fornitura di "internet veloce" di cui avevo bisogno per il mio lavoro. Tale contratto faceva parte di un pacchetto promozione (da firmare seduta stante, prendere o lasciare) che comprendeva anche il servizio di telefonia mobile e l'invio di un telefono cellulare in comodato. Non essendo specificate in dettaglio le clausole del contratto sul documento che ho firmato, ho chiesto al venditore se in caso di non funzionamento dell'ADSL avrei potuto recedere dal contratto in qualsiasi momento senza problemi e mi è stato risposto di sì.
Il contratto prevedeva anche il passaggio di portabilità del mio numero di cellulare dal mio precedente operatore (Vodafone) a H3G.
Qualche mese dopo, dato che la componente "internet veloce" non funzionava sul mio luogo di lavoro, ho richiesto di non effettuare il cambio di portabilità del mio numero di cellulare registrando in 3 occasioni una mia dichiarazione di volontà contraria al cambio (mi hanno detto che aveva valore legale) presso la Vodafone ma queste dichiarazioni non sono state prese in considerazione da H3G che ha comunque effettuato il cambio causandomi notevoli disagi.
A questo punto ho inviato raccomandata AR per disdire il contratto con H3G e ne ho rifatto uno nuovo con Vodafone rifacendo anche il cambio di portabilità. Mi è stata quindi inviata dalla H3G una fattura di più di 1550 euro per recesso anticipato dai 2 contratti in promozione (telefonia e internet veloce). Seguendo le istruzioni trovate sul vostro sito ho fatto denuncia all'Autorità garante delle TLC e ho inviato una lettera di diffida alla H3G per raccomandata AR. Ho anche restituito il telefono in comodato che non ho usato più di pochi giorni.
La H3G ha continuato ad inviarmi solleciti di pagamento e l'ultimo sollecito (datato 30/6/09) riporta che se non avessi pagato entro 10 giorni dalla data della loro lettera (che è stata consegnata in Posta il 18/7 e che ho ritirato il 22/7) più di 1700 euro comprensivi del telefono in comodato avrebbero proceduto nelle sedi competenti con ulteriori spese e tutto l'onere legale a mio carico.
Sono forse dalla parte del torto? La Legge Bersani non riguarda forse i contratti in promozione o c'è qualche altro comma che non conosco che mi mette dalla parte del torto? Se così fosse ovviamente pagherei per non avere ulteriori spese ma se invece sono dalla parte della ragione, come mi sembra di capire dalla legge, come posso fare perchè questa storia finisca al più presto?
Devo rivolgermi al Co.Re.Com dell'Emilia-Romagna? O cos'altro?
Grazie
Claudia, da Cento (FE)
Il contratto prevedeva anche il passaggio di portabilità del mio numero di cellulare dal mio precedente operatore (Vodafone) a H3G.
Qualche mese dopo, dato che la componente "internet veloce" non funzionava sul mio luogo di lavoro, ho richiesto di non effettuare il cambio di portabilità del mio numero di cellulare registrando in 3 occasioni una mia dichiarazione di volontà contraria al cambio (mi hanno detto che aveva valore legale) presso la Vodafone ma queste dichiarazioni non sono state prese in considerazione da H3G che ha comunque effettuato il cambio causandomi notevoli disagi.
A questo punto ho inviato raccomandata AR per disdire il contratto con H3G e ne ho rifatto uno nuovo con Vodafone rifacendo anche il cambio di portabilità. Mi è stata quindi inviata dalla H3G una fattura di più di 1550 euro per recesso anticipato dai 2 contratti in promozione (telefonia e internet veloce). Seguendo le istruzioni trovate sul vostro sito ho fatto denuncia all'Autorità garante delle TLC e ho inviato una lettera di diffida alla H3G per raccomandata AR. Ho anche restituito il telefono in comodato che non ho usato più di pochi giorni.
La H3G ha continuato ad inviarmi solleciti di pagamento e l'ultimo sollecito (datato 30/6/09) riporta che se non avessi pagato entro 10 giorni dalla data della loro lettera (che è stata consegnata in Posta il 18/7 e che ho ritirato il 22/7) più di 1700 euro comprensivi del telefono in comodato avrebbero proceduto nelle sedi competenti con ulteriori spese e tutto l'onere legale a mio carico.
Sono forse dalla parte del torto? La Legge Bersani non riguarda forse i contratti in promozione o c'è qualche altro comma che non conosco che mi mette dalla parte del torto? Se così fosse ovviamente pagherei per non avere ulteriori spese ma se invece sono dalla parte della ragione, come mi sembra di capire dalla legge, come posso fare perchè questa storia finisca al più presto?
Devo rivolgermi al Co.Re.Com dell'Emilia-Romagna? O cos'altro?
Grazie
Claudia, da Cento (FE)
Risposta ADUC
da quanto ci scrive, il gestore ha torto. Per di piu', lei dovrebbe chiedere i danni per il fatto che Internet non funzionava, e quindi loro erano inadempienti. Si', a questo punto faccia un tentativo di conciliazione presso il Co.Re.Com della sua Regione: clicca qui
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