Cara ADUC
H3g - restituzione credito da autoricarica
Domanda
23 agosto 2007
Spett.le Aduc In merito alla messa in mora delle soc. di telefonia mobile (H3G) per le problematiche di restituzione del credito residuo delle utenze USIM disabilitate, (in allegato) vi vorrei far notare che la puntualizzazione 2) e' forse mal esposta. Ovvero, nel "pagamento di una ricarica", cosi' come definito al comma 1 art.2 delle Linee guida della Direzione tutela dei consumatori esplicative per l'attivita' di vigilanza da effettuare ai sensi dell'art. 1, comma 4, della legge n. 40/2007, va infatti certamente compreso, come indicato nello stesso articolo, quello dell'acquisto di una ricaricabile (sia pure di altro gestore) con la quale si intende ricaricare (secondo il meccanismo definito da H3G come autoricarica, quindi tramite chiamate telefoniche, ed invio sms) la propria utenza al fine di aumentarne il credito residuo. Anche se il meccanismo e' differente dall'acquistare direttamente una ricarica da H3G, il fine e' il medesimo tant'e' che il credito che viene accumulato viene sommato a quello di eventuali ricariche come intese da H3G. E cio' e tanto piu' vero e accettato da H3G stessa quando si legga in art.5.4 delle Condizioni generali di contratto relative ai servizi di comunicazione UMTS di 3: "In caso di Servizi prepagati, "3" fornira' al Cliente i predetti Servizi per un periodo di 12 (dodici) mesi decorrenti dal giorno di attivazione della Carta USIM o dall'ultima operazione di pagamento ("ricarica"), piu' un ulteriore mese durante il quale la Carta USIM sara' abilitata soltanto alla ricezione di servizi gratuiti." In effetti le carte disabilitate per quanto mi riguarda, dopo l'acquisto (avvenuto nel 2005) non sono mai state ricaricate tramite circuito tradizionale H3G. e mai e' stato applicato il criterio di "un ulteriore mese abilitato ai soli servizi gratuiti", ad indicare che H3G stessa eccettava il fatto che l'operazione di autoricarica (che avveniva ogni mese) fosse equiparato all'operazione di pagamento ("ricarica") come descritto nell'art.5.4, e che quindi interrompeva puntualmente il decorso dei dodici mesi di validita' della USIM. A riprova del fatto ci sono le numerose chiamate (a pagamento) effettuate lo stesso mese in cui tali utenze sono state in palese violazione contrattuale disabilitate, e cioe' a piu' di 24 mesi dall'acquisto/attivazione ma senza che sia mai stato applicato il criterio del mese in cui la USIM sarebbe dovuta essere abilitata soltanto alla ricezione di servizi gratuiti. In virtu' di cio' vi chiedo se sia possibile riformulare la richiesta di restituzione del credito in modo piu' efficace che non basandosi su discutibili interpretazioni di leggi e linee guida. Cordialmente.
Fabio
Fabio
Risposta ADUC
Nel contratto pero' H3g non dichiara che decorso il tredicesimo mese il contratto sara' sicuramente risolto, ma che si "riserva" tale possibilita'. Per questo riteniamo che il fatto che per 24 mesi non le abbiano sospeso il servizio non puo' essere una motivazione valida per contrastare il loro operato.
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