Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

H3G: problemi con traffico dati adsm

11 aprile 2008
Domanda 11 aprile 2008
Gentile Aduc,
vi scrivo per poter proseguire con voi l'assistenza necessaria a difendere i miei diritti da una "truffa legalizzata" della Tre (H3g s.p.a.), attraverso connessione modem ADSM-usb.
Riassumo sinteticamente il mio problema:
In data 18/03/08 ho aderito all'offerta "Scegli 3 New Abbonamento" che prevede l'utilizzo di un modem-usb in comodato d'uso per connessioni internet a banda larga, per un traffico di 5 Gigabyte/mese ad un costo di solo 19Euro, con pagamento tramite carta di Credito.
Tale offerta, è stata da me fatta a Nuoro, dove ero per motivi di lavoro, (mentre sono residente in provincia di Firenze), presso un centro Tre, il quale mi aveva informato che il software contenuto all'interno del modem stesso, (software-autoinstallante), possedeva tra le altre caratteristiche, quella di gestire il volume dei dati in entrata ed in uscita, realizzando delle statistiche mensili del mese corrente e del precedente, potendo essere avvisato prima del superamento dei 5 GB stabiliti, grazie a due linee d'allarme (limiti di soglia), impostabili dall'utente che io ho prontamente fissato sul 75% e sul 90% del limite dei 5 GB.
Sono stato più volte rassicurato da tale centro Tre che il software avrebbe provveduto a gestire in tutta tranquillità le mie connessioni, potendo contare su questa funzione.
Fatto è che tale software non ha funzionato, lasciando l'indicatore della mia statistica del mese corrente con l'indicatore sullo zero, (cosa che purtroppo ho notato solo dopo una settimana di utilizzo del modem), mettendomi in seria preoccupazione dall'aver superato il limite previsto senza essere stato avvisato dal software come doveva avvenire.
Ho provato ad andare sul sito della Tre, (nel quale si dovrebbe poter verificare il proprio traffico), ma nonostante l'estenuante trafila di operazioni di registrazione necessarie alla verifica, si viene liquidati con la scritta:"Siamo Spiacenti. Si è verificato un'errore durante l'operazione richiesta". E questo ogni volta che ho provato per giorni diversi e svariate volte.
Contattando il call-center, sono stato informato che avevo superato il limite di oltre un Gigabyte e che la mia prossima fattura sarebbe stata precisamente 768.78 Euro per una sola settimana di utilizzo, (precisando che il traffico è stato utilizzato per mandare e ricevere mail con allegati, pagine internet, aggiornamenti programmi, anche per lo stesso Sistema Operativo).
Lo stesso operatore m'invitava a contattare un loro centro assistenza nel quale avrei dovuto portare il modem per una verifica da cui "loro" poi avrebbero valutato la possibilità di sconti sulla fattura e/o rimborso.
Contattando telefonicamente il centro assistenza, venivo disilluso su questa procedura, ed informato sul fatto che la Tre è solita gestire dal call-center i propri clienti scaricando i propri oneri su i centri assistenza, facendo percorrere ai malcapitati delle procedure errate affinchè possano perdere tempo utile a contestare e tutelare i propri interessi, (questo testualmente detto da un tecnico del centro assistenza), il quale mi suggeriva di contattare un'Associazione per la tutela dei miei diritti tipo Corecon o Aduc appunto.
Questo è quanto accaduto, di conseguenza mi sono mosso in questo modo:
Ho inviato un fax in data 29/03/08, (includendo i miei documenti), nel quale comunicavo il malfunzionamento del software, del fatto di non essere stato tutelato dal programma così come loro dicono, di essere stato indotto quindi a sforare il limite approfittando della mia fiducia riposta nel corretto funzionamento dell'apparecchio nonché richiedendo nei termini di 15 giorni che mi fosse fornita una soluzione sia sul piano tecnico che economico, in quanto non è giusto far passare una fattura così, che è praticamente "estorta" attraverso l'insaputa dell'utente ignaro dell'inefficienza di un tale servizio.
Dopo due giorni, (31/03/08), ricevevo comunicazione telefonica dal servizio clienti 3, dove mi veniva comunicato che la fattura avrebbe al limite ricevuto degli sconti se da verifica si fossero riscontrati degli errori, lasciandomi comunque l'onere del pagamento giustificandosi col dire che avrei dovuto accorgermi prima che il software non funzionava.
Lo stesso giorno contattavo telefonicamente il vostro ufficio, dove mi veniva suggerito di inviare lettera di contestazione raccomandata A/R (inviando una copia a voi come prioritaria), del modulo prestampato scaricabile on-line sul vs. sito, intimando un termine di 7 giorni per cancellare l'intero importo e che decorso tale termine senza accoglimento delle richieste avrei potuto considerare risolto di diritto il contratto.
Tale lettera veniva spedita in data 01/04/08.
A questo punto vi chiedo cortesemente:
1) Come devo considerare la validità del contratto, dal momento che a tutt'oggi 08/04/08 scaduti di fatto i 7 giorni intimati, non ho ricevuto alcuna rettifica di quanto ho richiesto?
2) La mia Carta di Credito è una Barclay revolving (cioè con pagamento del 25% delle spese totali del fido concesso), quindi avendo effettuato altre spese che devono essere addebitate, (oltre la possibile fattura della tre), non trovo un sistema per bloccare solamente l'eventuale addebito della Tre, diffidando la Barclay ad eseguire addebiti a loro favore. Ho contattato la Barclay al servizio clienti e mi dicono che non possono eseguire un blocco specifico su un contratto con gestore telefonico, quindi avrei MOLTO bisogno di un aiuto in questo senso, magari che possiate voi parlare con loro, in quanto sapendo meglio le leggi che difendono il consumatore, possiate arrivare laddove io manco per scarsa dimestichezza sia di termini, sia a livello legale. (il numero del servizio clienti è: 02 - 694 301 52 - ).
3) Come posso muovermi legalmente col vostro supporto, in modo da essere da voi seguito man mano che questa situazione possa risolversi definitivamente?
4) Non sarebbe meglio, se voi riterrete giusto, poter essere seguito personalmente da voi, in modo da avere una memoria di quanto fatto fin qui, senza dover ripetere telefonicamente tutto l'accaduto? In quanto, più si va avanti più il riassunto da ripetere è logicamente più prolisso e interminabile...
5) Io posseggo fisicamente ancora il modem in questione. che è una proprietà della H3g s.p.a.; cosa ne devo fare? A chi eventualmente lo dovrei riconsegnare?
Ringraziandovi anticipatamente per tutto quello che potrete fare a mia difesa, vi porgo i miei cordiali saluti e di seguito lascio i miei recapiti per ogni eventualità.


Risposta ADUC
siamo spiacenti ma la nostra associazione non prende pratiche in gestione.
Le consigliamo di revocare l'autorizzazione al gestore di addebito delle bollette su conto corrente (tramite raccomandata a/r anticipata via fax) nella speranza che ancora l'addebito non sia partito.
Se, invece, il prelievo degli importi e' gia' avvenuto, chieda all'H3G il rimborso delle somme eccedenti il costo dell'offerta da lei sotto scritto.
Verifichi attentamente anche sulle condizioni di contratto dell'istituto di credito se e' possibile revocare singoli pagamenti (al di la' di quanto le hanno detto per telefono).
Attivi, inoltre, il tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Corecom della sua regione (o presso la camera di commercio se nella sua regione il Corecom non svolge questo servizio):
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Riguardo al modem, se nel contratto non si dice nulla al riguardo, le consigliamo di chiedere al gestore, tramite raccomandata, quali sono le modalita' per la restituzione, avvertendo che in caso di mancata comunicazione provvedera' a restituire il modem presso un negozio Tre.
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