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Cara ADUC

H3G, cessazione per cambio operatore

13 febbraio 2008
Domanda 13 febbraio 2008
A seguito della rimodulazione delle tariffe imposta da H3G qualche mese fa ho ripetutamente chiamato il gestore per intimargli che avrei recesso il contratto in caso del cambio della tariffa forzato e che informato della situazione sapevo di averne tutto il diritto. Purtroppo non ho portato a fondo la faccenda non potendo restituire il telefono in quanto accidentalmente rotto e ho preferito chiudere il rid e cambiare operatore. Non so quale delle due azioni abbia provocato la cessazione del contratto però mi sono visto arrivare un bollettino di 380 euro per i costi sostenuti da H3g, cifra che corrisponde guarda caso al prezzo del telefono, in minima parte al pagamento del mese non corrisposto, infatti avevo l'obbligo di pagare ogni mese 20 euro di ricarica, e viene indicata una data di inizio e fine contratto che non corrisponde alla realtà ma che giustifica due anni di durata. Io ho fatto il contratto nel maggio 2007 e loro indicano inizio 2005 e fine 2007! In conclusione, ero comunque disposto a pagare i 20 euro mensili ma non via rid che è stato chiuso, volevo capire se il cambio operatore (portabilità) mi fa automaticamente disdire anticipatamente il contratto e quindi essere soggetto a penali camuffate da costi sostenuti.
In ogni caso non ho richiesto di cessare il contratto, e penso che ogni rid possa essere chiuso per svariati motivi. Come posso replicare alle loro richieste di pagamento?
Saluti e grazie.
Monica, da Galzignano Terme (PD)

Risposta ADUC
occorre verificare nelle condizioni di contratto se il servizio e' assicurato solo se il pagamento avviene tramite accredito della bolletta sul conto corrente. In caso affermativo, una volta interrotto il rid il rapporto contrattuale dovrebbe essere cessato, e dovrebbe essere sorto il diritto del gestore ad applicare la penale per la mancata restituzione del cellulare (se prevista), cosi' come a riscuotere le somme dovute fino a quel momento (per il traffico effettuato). Questo vale anche nel caso in cui abbia legittimamente disdetto il contratto a seguito di modifiche contrattuali (art. 70 comma 4 del codice delle comunicazioni elettroniche).
Puo' contestare il periodo di durata del contratto e l'applicazione di penali camuffate (se sono imputate a recessi anticipati), e anche cambiare gestore, ma quello che e' legittimamente richiesto lo deve pagare:
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