Sabato 6 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

H3G: bolletta Internet altissima

18 gennaio 2008
Domanda 18 gennaio 2008
Ho sottoscritto con H3G - per un'utenza domestica - un abbonamento a canone mensile per la navigazione in internet via cellulare.
All'atto della sottoscrizione non ho avuto debita informativa ma piuttosto frettolosamente sono stato chiamato a firmare un contratto in diverse parti.
l'attivazione c'è stata il 29 ottobre e per tre giorni mi sono state addebitate oltre 500 euro
Il 24 novembre, ricevo da H3G una chiamata nella quale mi viene precisato che per il mese in questione avevo gia' raggiunto una bolletta di circa 3.500 euro, ovviamente ho chiesto l'immediata sospensione del servizio.
Premesso l'obbligo a leggere il contratto (ma esiste anche l'informativa verbale) ora chiedo:
Atteso che sembrerebbe che il traffico e il download dei dati da parte mia ci sia stato (ho anche due bambini), quali tariffe enormi - pur se contrattualizzate - applica la compagnia, se in soli 25 giorni ho speso 4.000 euro circa?
Se ho sottoscritto un abbonamento mensile da 19 euro non ritenete sia obbligo della compagnia avvisare il cliente quando si raggiungono cifre che non credo paghino neanche alla Fiat e quindi figuriamoci se correlati ad un'utenza domestica?
L'addebito avviene sulla carta di credito e quindi non posso sfuggire al pagamento, esiste un modo per bloccarlo considerato che i 3.500 euro arriveranno il 15 febbraio?
Non ritenete che il non mettere un tetto massimo di spesa possa facilmente indurre in questi spaventosi rischi e che - al contrario - possa essee un'esca usata dalla compagnia per incrementare i propri introiti?
Se potete Vi prego di aiutarmi, perchè togliere 4.000 euro per internet dal bilancio di una famiglia è davvero insostenebile e assolutamente non etico.
Bruno, da Civitavecchia (RM)

Risposta ADUC
non sempre il venditore di un prodotto o di un servizio (come nel suo caso) e' obbligato ad indicarle a voce tutte le caratteristiche di quanto sta per acquistare. Sarebbe auspicabile, ma non esiste una norma che impone questo i criteri per il computo della tariffe di navigazione dovrebbero essere indicati nel contratto. Se non sono stati predisposti adeguati strumenti di controllo del traffico contenuto nell'importo mensile pagato, o se questi non sono funzionanti, puo' contestare il pagamento con raccomandata a/r di messa in mora chiedendo la rettifica della bolletta e l'adozione di tutti i mezzi necessari a garantire il rispetto delle condizioni di servizio indicate nel contratto:
clicca qui
Le consigliamo anche di segnalare la questione al Garante della concorrenza e del mercato, in quanto a nostro parere trattasi di pratica commerciale scorretta:
clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →