Cara ADUC
Grigliati sul balcone di proprietà
Domanda
26 giugno 2010
Gent.li sig.ri, sono proprietario di un piccolo appartamento al mare che è dotato di un grande terrazzo sul retro cintato da un muretto alto un metro avente uno sviluppo lineare di circa 16 metri. avendo una bimba piccola ho il timore che si sporga da questo muretto mettendo a repentaglio la sua incolumità (siamo al terzo piano), ed ho pensato di fissare sulla parte superiore di questo muretto, dei grigliati in legno, del tipo di quelli utilizzati per i rampicanti, alti circa 80 cm (pertanto l'altezza finita sarà 100 cm di muretto + 80 cm di grigliato = 180 cm), presentando una pratica edilizia in Comune (come richiesto dalle normative vigenti).
per correttezza ho informato i confinanti delle mie intenzioni ma mi è stato detto che gli avrei tolto la visuale e che me le avrebbero fatte togliere. faccio presente che il mio terrazzo sporge rispetto allo stabile adiacente e che le finestre a cui toglierei la visuale (per precisazione verso un grosso condominio di fronte),sono quelle del sottotetto del vicino in questione in cui c'è un bagno. sarei però a confine.
la mia domanda è questa: visto che il manufatto servirebbe per la sicurezza e l'incolumità di mia figlia e che verrebbe eretto previa consegna di una pratica comunale, in questo caso vige comunque il "fatto salvo diritto di terzi" anche se non siamo di fronte ad un opera edilizia "chiusa" (ad es. un muro cieco)? quali sono i rischi a cui vado incontro?
allego una foto del particolare in cui si vede una parte del muretto del mio terrazzo e la finestra del confinante
resto in attesa di un Vs. cortese riscontro e porgo cordiali saluti
Stefano, da Sovico
per correttezza ho informato i confinanti delle mie intenzioni ma mi è stato detto che gli avrei tolto la visuale e che me le avrebbero fatte togliere. faccio presente che il mio terrazzo sporge rispetto allo stabile adiacente e che le finestre a cui toglierei la visuale (per precisazione verso un grosso condominio di fronte),sono quelle del sottotetto del vicino in questione in cui c'è un bagno. sarei però a confine.
la mia domanda è questa: visto che il manufatto servirebbe per la sicurezza e l'incolumità di mia figlia e che verrebbe eretto previa consegna di una pratica comunale, in questo caso vige comunque il "fatto salvo diritto di terzi" anche se non siamo di fronte ad un opera edilizia "chiusa" (ad es. un muro cieco)? quali sono i rischi a cui vado incontro?
allego una foto del particolare in cui si vede una parte del muretto del mio terrazzo e la finestra del confinante
resto in attesa di un Vs. cortese riscontro e porgo cordiali saluti
Stefano, da Sovico
Risposta ADUC
anche in questo caso il comune rilascerebbe le autorizzazioni salvo diritto dei terzi. Il rischio è quello di vedere iniziato una causa per lesione del diritto architettonico e per la violazione delle norme su luci e vedute (se in concreto è ipotizzabile l'esistenza di una servitù di veduta). Visto come di descrive il fatto e tenendo conto che per questo genere di vicende molto è rimesso alla valutazione discrezionale del giudice di merito, non è possibile entrare più nello specifico.
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Ha risposto Alessandro Gallucci: https://www.aduc.it/info/gallucci.php
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Ha risposto Alessandro Gallucci: https://www.aduc.it/info/gallucci.php
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