Cara ADUC
Giustizia italiana / inganno Groupon
Domanda
7 ottobre 2017
E’ davvero un peccato prendere coscienza del pessimo sistema giudiziario italiano: m riallaccio al Rapporto dell’Istat sul sistema giudiziario italiano nel 2015: “Negli ultimi tre anni ben 1 milione 555 mila persone hanno deciso di rinunciare ad avviare una causa civile …”, ma si trovano nel web vari articoli che denunciano tale situazione.
Mi sono accorta tardi dell’inganno di Groupon, nei confronti dei quali l’Antitrust ha aperto un’istruttoria per clausole vessatorie e pratiche commerciali scorrette (notizia da Altroconsumo 2014).
Appunto nel 2014 avevo acquistato su Groupon un trattamento laser da effettuarsi presso un centro estetico di Milano (Cultmedispa), ma per un risultato ottimale mi è stato proposto un intervento semplice e di breve durata. Le opzioni quindi erano due: trattamento laser non rimborsabile, anche se inefficace, o intervento con costo più che triplicato, da pagare tutto anticipatamente (e senza preliminare consenso informato).
Ho dovuto rimandare l'intervento alcune volte e ho poi scoperto che il medico non mi aveva detto tutto sull’intervento, mi sono quindi resa conto che alla base della promozione venduta su Groupon c’era in realtà il bisogno di trovare clienti a cui vendere il costoso intervento al posto dell’originario trattamento laser.
Mi sono rivolta alla Casa del Consumatore che ha mandato una diffida chiedendo il rimborso di quanto da me pagato ma, dopo oltre 3 mesi, la clinica ha risposto che dovrei essere io a rimborsare i costi di gestione di un intervento mai eseguito, sebbene pagato, per via delle mie 3 disdette (a fronte di nessun documento citato). Ed entra in ballo la responsabilità di Groupon: la promozione lasciava intendere che il trattamento laser fosse certamente risolutivo, e tale era l’aspettativa del cliente (o la mia), ma in realtà era appunto un’ingannevole promozione per vendere il più costoso intervento. Ho tentato di risolvere la faccenda con Groupon senza alcun esito, per via del tempo trascorso; per il resto si sa, i tempi ed i costi della giustizia italiana rendono preferibile la rinuncia ai propri diritti. Milleottocento euro di cui questa clinica si è indebitamente appropriata senza emettere un documento fiscale.
Solo una domanda per eliminare il dubbio: ho sentito alcuni avvocati che mi hanno dato preliminarmente ragione, solo uno mi ha informato che le mie disdette comportano un concorso di colpa per cui la clinica non ha sostanzialmente torto. E’ così?
Stefania, da Padova (PD)
Mi sono accorta tardi dell’inganno di Groupon, nei confronti dei quali l’Antitrust ha aperto un’istruttoria per clausole vessatorie e pratiche commerciali scorrette (notizia da Altroconsumo 2014).
Appunto nel 2014 avevo acquistato su Groupon un trattamento laser da effettuarsi presso un centro estetico di Milano (Cultmedispa), ma per un risultato ottimale mi è stato proposto un intervento semplice e di breve durata. Le opzioni quindi erano due: trattamento laser non rimborsabile, anche se inefficace, o intervento con costo più che triplicato, da pagare tutto anticipatamente (e senza preliminare consenso informato).
Ho dovuto rimandare l'intervento alcune volte e ho poi scoperto che il medico non mi aveva detto tutto sull’intervento, mi sono quindi resa conto che alla base della promozione venduta su Groupon c’era in realtà il bisogno di trovare clienti a cui vendere il costoso intervento al posto dell’originario trattamento laser.
Mi sono rivolta alla Casa del Consumatore che ha mandato una diffida chiedendo il rimborso di quanto da me pagato ma, dopo oltre 3 mesi, la clinica ha risposto che dovrei essere io a rimborsare i costi di gestione di un intervento mai eseguito, sebbene pagato, per via delle mie 3 disdette (a fronte di nessun documento citato). Ed entra in ballo la responsabilità di Groupon: la promozione lasciava intendere che il trattamento laser fosse certamente risolutivo, e tale era l’aspettativa del cliente (o la mia), ma in realtà era appunto un’ingannevole promozione per vendere il più costoso intervento. Ho tentato di risolvere la faccenda con Groupon senza alcun esito, per via del tempo trascorso; per il resto si sa, i tempi ed i costi della giustizia italiana rendono preferibile la rinuncia ai propri diritti. Milleottocento euro di cui questa clinica si è indebitamente appropriata senza emettere un documento fiscale.
Solo una domanda per eliminare il dubbio: ho sentito alcuni avvocati che mi hanno dato preliminarmente ragione, solo uno mi ha informato che le mie disdette comportano un concorso di colpa per cui la clinica non ha sostanzialmente torto. E’ così?
Stefania, da Padova (PD)
Risposta ADUC
impossibile darle un consiglio puntuale senza conoscere la documentazione. Da quanto ci dice la sua controparte principale è la clinica, che le ha venduto tramite Groupon una prestazione senza fornirle tutte le informazioni. Quanto alla richiesta di rimborso, potrebbe averne diritto (e quindi potrebbe essere opportuna una azione giudiziaria) se è in grado di dimostrare che le informazioni che non ha avuto a disposizione in sede precontrattuale erano determinanti all'acquisto.
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